Arezzo, 21 aprile 2017 - In fila alle 6 per prendere un numero e rimettersi di nuovo in fila. Un assalto ieri alla filiale di Equitalia. Scade il termine per accedere alla «rottamazione delle cartelle», chiudere i vecchi «ruoli» pagando meno e a rate quanto dovuto.

Una prospettiva che ha calamitato molti aretini. Abbiamo provato a calcolare il volume delle cartelle con il presidente dell’ordine dei commercialisti Giovanni Grazzini. «Dovrebbero essere circa 1500 le rottamazioni per le quali i commercialisti sono stati coinvolti». Tradotto in euro, Grazzini spiega che mediamente «si parla di 14 mila euro a cartella, perciò direi più o meno 20 milioni. Ma sono stime. Poi tanta gente ha fatto senza commercialista. Non mi stupirei se si arrivasse a quaranta milioni di euro».

Arezzo è una delle città più indebitate della Toscana. «Siamo terzi per indebitamento e quarantasettesimi in Italia. Comunque sotto la media italiana che è a 19 mila euro per famiglia contro 18 mila euro».  Il termine per la rottamazione è stato prorogato a oggi. Chi ha aderito potrà pagare il dovuto in un’unica soluzione entro il 31 luglio oppure in 5 rate  tra luglio 2017 e settembre 2018.