Viareggio (Lucca), 11 marzo 2018 - Terremoto nel Pd viareggino, dove l’onda lunga del disastro elettorale alle elezioni politiche di domenica scorsa continua a lasciare strascichi. L’ultimo sconquasso arriva direttamente dalla segreteria con le dimissioni irrevocabili rassegnate da Filippo Guidi, fino a ieri mattina al timone dei democratici.

"Ho deciso di dimettermi in maniera irrevocabile da segretario del Partito Democratico di Viareggio – scrive Guidi – E’ finita da tempo in me la voglia e la passione nel fare politica. E’ tramontata l’unica molla che ti può spingere a sacrificare molte ore della tua giornata prosciugandoti quasi tutte le energie fisiche e psicologiche, che invece dovresti dedicare al lavoro e alla famiglia. Già prima dell’inizio della campagna elettorale avevo più volte meditato su questa eventualità e oggi (ieri per chi legge; Ndr), dopo alcuni giorni di riflessione personale postelettorale, sono arrivato a questa inevitabile e dolorosa conclusione. Naturalmente i risultati dell’ultima tornata elettorale, molto negativi per il mio partito, hanno aumentato questa mia personale sensazione di disagio e di difficoltà ed ho quindi deciso di prendere questa decisione".

Risultati negativi, è vero. Ma comunque meno drammatici rispetto al resto della Versilia: il Pd viareggino, con il suo 21,8% di voti ottenuti per la Camera, è ampiamente al di sopra della media nazionale (18,7%), tra i sette comuni versiliesi è dietro solo a Forte dei Marmi (21,9%) e viaggia tra i 2 e i 4 punti percentuali sopra realtà come Massarosa, Seravezza, Camaiore e Stazzema. Non abbastanza, in ogni caso, per scongiurare le «riflessioni» di Guidi. «Penso che Il Pd di Viareggio abbia davanti a sé un periodo piuttosto lungo di tregua elettorale in cui sono certo saprà trovare al suo interno una guida forte ed autorevole per i prossimi anni – continua – Ringrazio tutti gli amici e i compagni che mi hanno accompagnato ed aiutato in questo difficile percorso. Il ringraziamento più grande va naturalmente a tutti coloro che hanno fatto parte della segreteria e che sono stati sempre al mio fianco aiutandomi in tutti i passaggi più complessi. Abbiamo fatto molti errori insieme, ma anche molte cose buone che credo saranno utili nei prossimi anni. Chiedo infine al segretario territoriale, a tutta la segreteria e all’assemblea comunale di guidare i prossimi passaggi politici che porteranno all’individuazione di un nuovo segretario. Ringrazio infine il capogruppo Luca Poletti, persona onesta, trasparente e leale».

E proprio Poletti ha commentato a caldo le dimissioni del suo compagno di partito. "Le dimissioni di Guidi da segretario mi hanno colto di sorpresa – le sue parole – e non nascondo il tentativo che molti di noi hanno fatto per farlo ritornare sui suoi passi, purtroppo senza successo. Lo voglio ringraziare per l’impegno e la passione che ha messo nello svolgere il ruolo di segretario e per il sostegno che mi ha sempre dimostrato. Voglio anch’io ribadire tutta la mia stima nei suoi confronti, nella speranza che continui a svolgere un ruolo nel partito in un momento non facile alla luce del risultato elettorale".