Gian Piero per tutti è Wue. Nonostante gli acciacchi si prende cura di Viareggio
Gian Piero per tutti è Wue. Nonostante gli acciacchi si prende cura di Viareggio

Viareggio, 5 agosto 2020 - Tutte le mattine si arma di granata, pattumiera, sacchi neri e zappetta per togliere le erbacce dai suoi posti. Posti in cui vive e che vuol tener puliti, ossia Piazza Viani e zone limitrofe. Lo fa perché ama Viareggio, che l’ha adottato, perché gli piace vederla in ordine e per racimolare qualche spicciolo per aiutare i poveri.

Gian Piero, per tutti Wue, è fatto così: è un uomo di strada, un ex barbone, e vuole aiutare gli altri, le persone che vivono in difficoltà come lui. Appena racimola qualche decina di euro di mancia di monetine, quei centesimi che quasi ci danno noia nel portafoglio, li porta al negozio “Lo Spaccio Tutto Sfuso”. Qui gli spiccioli si trasformano in buoni spesa, che Wue regala ai bisognosi. “Tutti i giorni tolgo due o tre sacchi neri di spazzatura – ci racconta - raccogliendo di tutto. Mi piace farlo per stare assieme alla gente, che apprezza e mi dà qualcosa per i pacchi spesa. La mia vita è stata difficile e so cosa significa soffrire: ho subito violenza psichiche e fisiche e a causa di una malattia spendo 400 euro al mese in medicine. Non riesco a stringere le mani e ho problemi fisici, ma non mi sono mai abbattuto e non mi arrendo. I viareggini sono brava gente, ma troppi, ormai, tengono poco alla loro città: le strade sono piene di rifiuti e cacche di cane. La Sea dovrebbe aumentare il servizio di pulizia. Purtroppo la sera Piazza Viani è fuori controllo, in preda ad alcolizzati e drogati. Bisognerebbe crearci un bel parco giochi con i bambini”. Una buona idea per rivitalizzare la zona e abbattere il degrado.

«Cambiamo i centesimi in banca e diamo i buoni spesa a Wue, che distribuisce ai senzatetto e alla famiglie bisognose. Che vengono da noi a comprare ciò di cui hanno bisogno" spiegano Serena e Monica Vizzoni dello Spaccio. Wue ha vissuto per anni come clochard su una brandina in un angolo della sua Piazza Viani, la Piazza che porta il nome dell’artista dei vageri, dei deboli, degli ultimi. Negli ultimi tempi i titolari di un cantiere della zona gli hanno concesso in comodato un magazzino, dove ora abita.

Il problema delle erbacce e delle piante incolte si profonde a macchia d’olio su Viareggio. Basta girare qualsiasi strada o piazza che la città è infestata. Oltre alla carenza di di personale di Sea, la colpa è anche dei viareggini, che hanno perso la vecchia e sana usanza di tenere pulito davanti casa.
D.P.
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