Passata la ritrovata euforia per la stagione balneare, ammainata la bandiera di Burlamacco in piazza Mazzini dopo il Carnevale Universale, a Viareggio è iniziato il "sonno" invernale in attesa del Carnevale 2022. Ebbene, perché non tentare – pensando anche alla candidatura a capitale della cultura – di organizzare una stagione invernale di concerti di musica classica? Si verrebbe così a coprire il vuoto causato dalla scomparsa della gloriosa...

Passata la ritrovata euforia per la stagione balneare, ammainata la bandiera di Burlamacco in piazza Mazzini dopo il Carnevale Universale, a Viareggio è iniziato il "sonno" invernale in attesa del Carnevale 2022. Ebbene, perché non tentare – pensando anche alla candidatura a capitale della cultura – di organizzare una stagione invernale di concerti di musica classica? Si verrebbe così a coprire il vuoto causato dalla scomparsa della gloriosa Associazione “Amici della Musica”. Un’associazione i cui componenti inizialmente si riunivano in una sala del “Caffè Margherita” per ascoltare musica sinfonica con i dischi messi a disposizione dalla Casa Musicale “Fontana”, anch’essa scomparsa come nuvola al vento. Poi il salto di qualità con stagioni di concerti in una sala del “Principino” e in alcuni casi al “Teatro Politeama”, che ospitò l’indimenticato pianista Arturo Benedetti Michelangeli e l’étoile del Teatro alla Scala Liliana Cosi. Ma al “Principino” - fra gli altri – si esibirono il giovanissimo Uto Ughi, che mostrò con orgoglio lo “Stradivari” donatogli dal padre, e l’altrettanto giovanissimo e grandissimo pianista Dino Ciani che poco dopo morì in un incidente stradale.

Da allora Viareggio – salvo l’eccezione fornita dalla Misericordia che per alcuni anni mise a disposizione la sua sala consiliare per ospitare esibizioni di giovani pianisti – non è più stata in grado di offrire agli appassionati di musica classica un concerto degno di questo nome. Ma se d’estate normalmente Viareggio è in altre faccende affaccendata, d’inverno qui si dormono sonni tranquilli. In una città priva al momento di uno stadio e di una piscina coperta, nonché di un teatro nel vero senso del termine, che senso può avere reclamare una stagione concertistica? Altro problema sono gli organizzatori. A Pieve a Elici c’è Marcello Parducci, già presidente dell’Associazione Musicale Lucchese che sta già preparando la prossima stagione estiva del rilancio, mentre a Corsanico c’è Graziano Barsotti, presidente dell’Associazione amici della Musica d’organo Vincenzo Colonna. A Viareggio, scomparso il Maestro Renzo Barsotti, già violinista della Filarmonica e dell’Orchestra del “Maggio Musicale Fiorentino”, chi ne potrebbe assumere l’eredità?

Mario Pellegrini