Claudia Corradi, 33 anni
Claudia Corradi, 33 anni

Viareggio, 13 gennaio 2019 -  Commettevano uno scippo al giorno. In maniera quasi compulsiva. Per procurarsi i soldi della droga, come essi stessi hanno poi ammesso ai carabinieri di Viareggio che hanno posto fine alle loro scorribande che andavano da Viareggio fino a Marina di Massa.

Una quindicina le vittime di ogni età, per lo più turiste in vacanza. Fra queste anche un magistrato di Genova, scippata a Montignoso. Ed è per questo motivo che non potendo agire la procura di Lucca, né quella di Genova, l’inchiesta è stata coordinata dalla Procura di Torino.

Con lo scooter i due scippatori (un uomo e una donna) si avvicinavano a una vittima che pedalava e, zac! le portavano via la borsetta appoggiata sul cestello della bici. Luigi Bogazzi, 28 anni e Claudia Corradi di 33 anni, entrambi di Carrara ed entrambi da tempo conosciuti dalle forze dell’ordine, erano stati arrestati in flagranza il 19 giugno dello scorso anno a Forte dei Marmi. I carabinieri erano lì proprio perché sapevano che ogni giorno entravano in azione i Bonnie e Clyde della Vespa. L’inseguirono e li assicurarono alla giustizia.

Poi sono iniziate le indagini culminate ieri con il nuovo arresto dei due cui sono stati concessi i domiciliari. La refurtiva ritrovata all’interno delle loro abitazioni, le testimonianze delle vittime dei furti e le immagini colte dalle telecamere pubbliche e private nelle zone dove furono commessi gli scippi hanno permesso agli inquirenti di attribuire a questa coppia altri 14 furti, oltre a quello del 19 giugno per cui furono arrestati. Tutti commessi in uno spazio temporale limitato: dal 2 al 19 giugno e tutti sui viali a mare o comunque in zone frequentate dai turisti. Una decina fra Viareggio, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, gli altri a Montignoso e Marina di Massa. I due agivano sempre allo stesso modo. Usavano due Vespe, entrambe risultate rubate una a Carrara e l’altra a Marina di Pietrasanta. Indossavano dei caschi, lui guidava, mentre la ragazza era seduta dietro. Individuavano la vittima, le si avvicinavano e la ragazza con gesto repentino portava via la borsetta. Fra borse, cellulari, contanti e altri preziosi avevano messo su un bottino fra i 2mila e i 3 mila euro. Fino a che i carabinieri non hanno posto fine alle loro scorribande.

Paolo Di Grazia