La gioia di Buonaiuto

Perugia, 14 aprile 2018 - Via col vento, in una giornata di sole di inizio aprile. Il Perugia rischia di cadere al "Curi" contro il Venezia ma si salva allo scadere grazie a una magia di Buonaiuto. Terreno scivoloso, che ha condizionato non poco i biancorossi, gara mai decollata e tanti errori da una parte e dall’altra. Lo scontro play off regala così un pareggio che si infiamma soltanto nel finale. Per il Grifo di Roberto Breda, bravo a cambiare in corso nella ripresa e a inserire proprio Buonaiuto, arriva comunque un punto pesante che tiene a distanza la squadra di Filippo Inzaghi e mantiene inalterata la situazione là in alto. Perché nella giornata degli errori, pareggiano un po’ tutte le altre formazioni in lotta per il vertice: corre soltanto l’Empoli, che stende la Pro Vercelli e allunga in vetta.

Al "Curi" l’attesa è alta e i Grifoni cominciano con il piede sull'acceleratore. Pressing alto e tanta corsa, Germoni che spinge sulla sinistra e Diamanti pennella assist ai centravanti. Ma ai padroni di casa manca sempre qualcosa. Un passaggio sbagliato, una ripartenza non sfruttata e Breda dalla panchina si sbraccia e cerca di infondere coraggio ai suoi. La paura è che la sconfitta di Avellino si faccia sentire. E con il passare dei minuti si capisce che non è il Perugia dei giorni migliori. Il Venezia amministra senza strafare ed esulta anche all’8’ con Domizzi, ma l’arbitro Martinelli annulla per fuorigioco. Gli ospiti crescono, si rendono pericolosi in area con Stulac e Litteri. Poi gioco più equilibrato, con il Perugia che gestisce e i veneti che ci rirpvano nel finale, ma al 44’ Marsura spreca l’assist di Frey.

Nel secondo tempo Perugia ancora avanti e Venezia in rete: al 13’ sblocca Modolo sugli sviluppi di un angolo. Grifo anche sfortunato, perchè Germoni in copertura scivola e l’autore del gol resta tutto solo davanti alla porta. Il tecnico biancorosso mette mano ai cambi: dentro Mustacchio per uno spento Zanon e Terrani per Germoni. Prima Cerri (21’) e poi Di Carmine (30’) impensieriscono il portiere Audero. La firma dell’1-1 è però del neoentrato Buonaiuto (38’) che fa esplodere di gioia il «Curi». Finisce 1-1 con i Grifoni che restano a -5 dalla seconda posizione e continuano a sperare. Perchè in fondo domani è un altro giorno.

Perugia-Venezia 1-1

PERUGIA (3-4-1-2): Leali 6; Volta 6, Del Prete 6, Dellafiore 6; Zanon 5.5 (15’st Mustacchio 6), Gustafson 6, Colombatto 5.5, Germoni 6 (18’st Terrani 6); Diamanti 6 (26’st Buonaiuto 7); Cerri 6, Di Carmine 6. In panchina: Nocchi, Santopadre, Achy, Belmonte, Konate, Kouan, Terrani. Allenatore: Breda 6

VENEZIA (4-3-2-1): Audero 6.5; Andelkovic 6.5 (37’st Bruscagin sv), Modolo 7, Domizzi 6.5; Frey 6.5, Falzerano 6.5, Stulac 6.5, Suciu 6 (28’st Pinato sv), Garofalo 6.5 (31’st Del Grosso sv); Marsura 6.5, Litteri 6. In panchina: Vicario, Gori, Geijo, Cernuto, Zampano, Bentivoglio, Fabiano, Firenze, Zigoni. Allenatore: Inzaghi 6

Arbitro: Martinelli di Roma 6.

RETI: 12’st Modolo, 39’st Buonaiuto.

NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 3184, incasso non comunicato, abbonati 6080. Ammoniti Garofalo e Buonaiuto. Angoli 9-6. Recuperi: 1’, 5’.

I risultati della 35/a giornata di Serie B. Foggia-Ascoli 3-0, Parma-Cittadella 0-0 (giocate ieri); Brescia-Carpi 1-1, Empoli-Pro Vercelli 3-2, Entella-Avellino 1-1, Frosinone-Spezia 1-1, Novara-Ternana 0-3, Palermo-Cremonese 1-1,

Perugia-Venezia 1-1, Pescara-Bari 2-2, Salernitana-Cesena 1-1.

La classifica: Empoli 70 punti, Palermo 59, Frosinone 59, Parma 57, Bari 55, Perugia 54, Cittadella 51, Venezia 51, Foggia 49, Carpi 49, Spezia 47, Salernitana 43, Cremonese 42, Brescia 42, Avellino 40, Novara 39, Pescara 39, Cesena 38, Entella 37, Ascoli 36, Ternana 33, Pro Vercelli 31.