San Francesco di Sales Giornalisti in festa. Preghiera e dialogo con i vescovi

La 46a Giornata nazionale per la Vita 2024 si terrà nella comunità diocesana con due iniziative: "Pregare per la Vita" e "Celebrare la Vita". Saranno presenti testimonianze e celebrazioni eucaristiche. Inoltre, si celebrerà la Festa di san Francesco di Sales insieme ai vescovi di Perugia-Città della Pieve, Città di Castello e Gubbio.

San Francesco di Sales Giornalisti in festa. Preghiera e dialogo con i vescovi
San Francesco di Sales Giornalisti in festa. Preghiera e dialogo con i vescovi

Nella comunità diocesana la 46a “Giornata nazionale per la Vita 2024“ vedrà due iniziative: oggi alle 21, “Pregare per la Vita”, con l’adorazione eucaristica alla chiesa dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia e domenica alle 18, “Celebrare la Vita” e “Prendersi cura della Vita”, alla chiesa parrocchiale dei Ss. Severo e Agata al Girasole a San Mariano di Corciano, con la celebrazione eucaristica e a seguire la testimonianza dei coniugi Chiara e Giovanni Segantin, della Casa Caritas “Il Casolare” a Sanfatucchio di Castiglione del Lago. Domani alle 18, nella cattedrale di San Lorenzo, si ritroveranno le comunità e le congregazioni di religiosi e di religiose e di vita consacrata presenti nell’Archidiocesi per la loro annuale Giornata. Presiederà la celebrazione eucaristica l’arcivescovo Ivan Maffeis insieme al vicario episcopale per la Vita consacrata monsignor Vittorio Gepponi.

A chiudere gli appuntamenti della diocesi, la Festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e operatori delle comunicazioni sociali, che la Chiesa celebra il 24 gennaio. La festa è posticipata a sabato, alle 11, nella Sala San Francesco del palazzo arcivescovile di Perugia (piazza IV Novembre, 6). L’appuntamento di quest’anno si presenta come una novità assoluta. La giornata, infatti, sarà celebrata insieme dai vescovi di Perugia-Città della Pieve, Ivan Maffeis, e di Città di Castello e di Gubbio, Luciano Paolucci Bedini. Una scelta non occasionale ma frutto e segno della comunione ecclesiale che lega la diocesi metropolitana di Perugia-Città della Pieve con le diocesi suffraganee di Gubbio e Città di Castello.