Ospedale, ripartono i lavori: "Pronto a settembre 2024". Necessaria una variante

Castiglione del Lago, approvato il nuovo cronoprogramma dei cantieri "Situazioni impreviste hanno causato la sospensione, ma il 70% è fatto" .

Ospedale, ripartono i lavori: "Pronto a settembre 2024". Necessaria una variante

L’ospedale di Castiglione del Lago è al centro di importanti lavori di ristrutturazione che però hanno subito ritardi

I lavori dell’ospedale riprenderanno entro pochi giorni e saranno ultimati entro settembre 2024. E’ stato messo nero su bianco nel cronoprogramma trasmesso dalla ditta esecutrice e approvato dal direttore generale della Usl Umbria 1, Nicola Nardella, datato 26 ottobre. Nello stesso documento è scritto che "attualmente i lavori risultano sospesi, a seguito di situazioni impreviste ed imprevedibili emerse in corso d’opera (problematiche geologiche ed infiltrazioni di acqua nello scavo per la realizzazione della galleria di collegamento al nuovo ascensore, presenza di perdite e rotture nell’impianto fognario esistente, ecc.), nonché per l’intervenuta adozione delle DGR 10242022 e 14182022, circostanze che hanno reso necessario procedere alla redazione di apposita perizia di variante in corso d’opera".

Nello stesso documento sono riepilogati anche sette stati di avanzamento dei lavori "già emessi e contabilizzati, con la produzione di cantiere che ha raggiunto circa il 70 % dell’intera opera". Viene anche ricordato che, ad oggi, sono state ultimate e riconsegnate le seguenti aree: nuovo reparto emodialisi, al piano primo dello stabilimento ospedaliero (ala Sud dell’ edificio principale); ampliamento della Palazzina "B", per adeguamento degenza del reparto medicina; ampliamento del Pronto Soccorso, al piano terra dello stabilimento ospedaliero (ala Sud dell’edificio principale), per la realizzazione di 6 posti letto di OBI; realizzazione di nuovi ambulatori al piano terra dello stabilimento ospedaliero (ala Nord dell’edificio principale), a seguito di riqualificazione dei locali "ex-laboratorio analisi", per centro raccolta sangue e visite preoperatorie; realizzazione nuovi ambulatori chirurgia ambulatoriale al piano primo dello stabilimento ospedaliero (ala Nord dell’edificio principale)". Siamo dunque ad una svolta considerando che è finalmente arrivato il progetto del finale di un’opera che il territorio attende ormai da troppi anni.

A commentare la notizia è il segretario di Castiglione Civica Paolo Brancaleoni: "Ci sono problemi di infiltrazione di acqua e nel tunnel che era stato progettato per il nuovo ascensore per l’accesso pronto soccorso – spiega - per cui è stata prevista una variante importante per arrivare velocemente alla fine dei lavori. Finalmente anche la gru sarà smontata, il tutto finalizzato a come poi saranno attivati i servizi per farlo tornare ad essere un importante centro da utilizzare anche per decentrate alcune prestazioni del Santa Maria della Misericordia di Perugia".