La banda di Passignano tocca il cuore: "Un sogno che è diventato realtà"

L’esibizione alla Residenza Anchise, davanti agli anziani ospiti e al presidente onorario Pietro Trinari

La banda di Passignano tocca il cuore: "Un sogno che è diventato realtà"

La banda di Passignano tocca il cuore: "Un sogno che è diventato realtà"

"Ho fatto un sogno che è diventato realtà".I giardini della Residenza Anchise di Perugia hanno ospitato la Banda di Passignano sul Trasimeno, di cui Pietro Trinari, anziano ospite ricopre il ruolo di Presidente Onorario dopo averla guidata per moltissimi anni. "Oggi sto avendo un momento particolarmente emozionante, forse il più emozionante della mia vita. Non ricordo di averne vissuti altri simili a questo. Da un lato vedo gli ospiti di Anchise, i loro familiari e dall’altra i ragazzi della banda. Nel 2022 scrissi che avevo sognato che la banda suonava nei giardini di Anchise e che gli ospiti applaudivano. Oggi quel sogno è diventato realtà e ne sono molto, ma molto felice". Guidati dal Maestro Michele Francia i musicisti si sono esibiti per gli anziani, con Trinari in prima fila emozionato. "Dietro gli occhiali da sole, nessuno di noi è riuscito a trattenere le lacrime – ha scritto una delle componenti della banda - nel rivedere il carissimo Presidente e la sua gioia immensa nell’assistere ancora una volta all’esibizione della sua amata banda. Ma l’emozione più grande è stato il discorso di quasi 15 minuti che ci ha regalato, frutto di una mente ancora lucida e capace ancora di toccare il cuore. Eseguire, poi, l’Inno nazionale, accompagnati dai tamburelli e dal canto di questo pubblico straordinario, è stata la ciliegina sulla torta"."Si sono rivolti a Michele per imparare a suonare lo strumento e per entrare quindi in banda – ha detto Trinari nel suo discorso - Michele è questo distinto signore, che voi vedete, che io conobbi 25-30 anni fa e gli affidai la bacchetta di direzione della banda. Mai scelta o più felice di questo. Un ragazzo, e lo chiamo ragazzo perché è giovane ma era ancora molto ragazzo, divenne subito un punto di riferimento per tutti. La sua competenza, il suo carisma attrassero molti giovani a frequentare la scuola di musica per poi entrare a parte della banda. Questi ragazzi che la mattina lavorano, la sera trovano il tempo per coltivare la musica. Sono stati momenti bellissimi. Eravamo orgogliosi, e lo siamo tutt’ora. La strada tracciata dalla banda di Passignano è aperta a tutti. Chiunque voglia venire a trovarci, lo aspettiamo a braccia aperte".

Sara Minciaroni