REDAZIONE UMBRIA

Il vescovo al nuovo sindaco: "Superare i personalismi. Al servizio dei cittadini"

Gubbio verso il ballottaggio tra Vittorio Fiorucci e Rocco Girlanda. Paolucci Bedini esorta a "riscoprire i valori dell’unità e della partecipazione".

Il vescovo al nuovo sindaco: "Superare i personalismi. Al servizio dei cittadini"

Il ballottaggio per decidere chi, tra Vittorio Fiorucci e Rocco Girlanda, sarà il nuovo sindaco di Gubbio per i prossimi cinque anni è ormai alle porte. Entrambi si giocano le ultime carte in campagna elettorale: Girlanda sceglie un approccio più diretto nei confronti dei cittadini, con incontri di persona e sui social, oltre che una revisione del programma in cui sono state inserite proposte prese dai programmi di Tasso, Nafissi e Tognoloni.

Fiorucci, invece, grazie anche all’appoggio dei partiti si concentra sull’approfondimento di quanto già presentato finora: dopo l’incontro con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, quest’ultimo ha scritto all’A.D. di ANAS Aldo Isi, chiedendo di "valutare l’avvio di ogni iniziativa utile al miglioramento delle condizioni di sicurezza della strada statale 219 di Gubbio - Pian d’Assino, anche verificando eventuali soluzioni di ampliamento o potenziamento delle carreggiate esistenti".

Nel frattempo tutta la città si mobilita: il vescovo Luciano Paolucci Bedini esorta a "riscoprire i valori dell’unità e della partecipazione. Ogni cittadino sa che è una sua responsabilità fondamentale esercitare il diritto di voto. Il nostro nuovo sindaco dovrà essere capace di superare i personalismi e gli interessi di parte, lavorando per il bene comune e ponendo sempre la politica al servizio dei cittadini". A dire la loro sono anche i partiti ormai d’opposizione, che scelgono di non scegliere: "Girlanda o Fiorucci non saranno eletti sindaco con il sostegno delle forze politiche dell’area di centro-sinistra, progressista ed ecologista.

È impossibile, per noi, prendere una posizione a favore dell’uno o dell’altro candidato in campo, data la loro manifesta lontananza dai valori della comunità di centro-sinistra che tutti noi rappresentiamo", scrivono Liberi e Democratici, Movimento 5 Stelle Gubbio, Partito Democratico Gubbio e Partito Socialista Italiano Gubbio.

Anche "Gubbio Città Futura, Sinistra Possibile e Gubbio Partecipa hanno comunicato ai due candidati la loro decisione, già assunta nelle assemblee riunite lunedì scorso, di non essere disponibili né ad apparentamenti né a fornire indicazioni di voto ai propri elettori", si legge in un comunicato della coalizione.