
L’area davanti all’ex ospedale di Città di Castello è stata già transennata
L’ex ospedale verso la sistemazione? Il punto interrogativo è d’obbligo poiché non si conoscono ancora i tempi definitivi del primo stralcio di interventi, fatto sta che da lunedì 5 a giovedì 8 agosto in vista dei lavori di messa in sicurezza, iniziano alcuni sopralluoghi sulle facciate dell’ex ospedale e connesse operazioni di verifica delle condizioni della copertura e del campanile.
Le sezioni dell’immobile come il tetto e alcune parti delle facciate sono infatti particolarmente degradate e a rischio crollo, come più volte segnalato anche da associazioni cittadine e residenti nella zona. Per consentire alle squadre di procedere, l’area circostante è stata transennata e la polizia locale ha emesso ieri un’ordinanza che disciplina la sosta negli spazi attorno al vecchio ospedale a garanzia dello svolgimento in sicurezza dell’intervento commissionato dalla Regione dell’Umbria proprietaria dello storico immobile.
Attorno all’ex ospedale è previsto un primo stralcio di lavori da 3 milioni di euro per la ristrutturazione del tetto, cifra che era stata definita nei mesi scorsi dalla Regione. In generale a favore del recupero dello storico edificio erano stati annunciati circa 12 milioni di euro di investimenti, ma nulla ancora si sa delle tempistiche e del futuro utilizzo dell’ex ospedale visto che è tramontata l’ipotesi, caldeggiata da più parti, di farne la casa della salute.
Negli anni scorsi sindacati di Cgil Cisl e Uil insieme ad associazioni che operano nel settore sanitario avevano depositato anche una petizione per chiedere che parte dell’edificio nel cuore del centro storico venisse destinato alla casa della salute, ma la Regione dell’Umbria ha optato per la sede di via Vasari a Madonna del Latte dove stanno partendo i cantieri. Di sicuro per il vecchio ospedale urge una sistemazione, come da anni sollecitano forze politiche e associazioni, date soprattutto le condizioni del tetto, con una voragine visibile anche dal vicino giardino della Pinacoteca. Intanto da lunedì divieto di sosta in via Signorelli, incrocio con via dei Cavalieri e su largo Muzi. Transito e sosta veicolari saranno vietati su parte di via Santa Caterina, dall’intersezione con via Battisti a quella con largo Muzi con viabilità alternativa.