Pistoiese-Pontedera, il gol di Ferrari (foto Acerboni/FotoCastellani)
Pistoiese-Pontedera, il gol di Ferrari (foto Acerboni/FotoCastellani)

Pistoia, 10 marzo 2018 - Il derby che non è derby. “Una tantum”, infatti, troppa la differenza tra Pistoiese e Pontedera. Stavolta, rispetto alla gara di andata, alla partenza forte dei pistoiesi non ha fatto riscontro il ritorno dei granata. Una prima frazione di gioco squilibrata e decisiva: in campo, soltanto la Pistoiese del maestro Paolo Indiani. L’allievo, Maraia, è costretto a guardare.

Buon avvio degli arancioni, che attaccano prevalentemente dalla destra, con Regoli: dall’altra parte, Quaranta pensa più a chiudere che a offendere. I pisani recriminano per un gol annullato in avvio a Posocco (ma l'arbitro parrebbe aver bloccato il gioco prima che la palla entrasse in rete). Al 2’ Minardi da dentro area prova la conclusione, ma un difensore devia provvidenzialmente in angolo. All’8’ Regoli scende sulla fascia destra, entra nei sedici metri ospiti e spara un diagonale che Contini mette con affanno in corner.

Al 13’ il primo sterile tentativo di replica pontederese: Grassi calcia alla destra di Zaccagno su punizione centrale dai 30 metri: il pallone termina sul fondo senza impensierire l’estremo difensore arancione. Attacca, attacca, arriva il vantaggio degli uomini di casa. Al 17’ Picchi, dopo uno scambio con Vrioni, conquista la palla sul vertice destro dell’area del Pontedera, si libera dell’uomo, crossa rasoterra, forte e preciso, trovando sul secondo palo Minardi, che non ha difficoltà a insaccare.

Al 25’ traversone di Vrioni dalla sinistra, Ferrari di testa cerca la deviazione vincente, ma il pallone finisce di poco a lato della porta avversaria.

Tre minuti più tardi, su calcio d’angolo di Hamlili, colpo di nuca di Regoli che si eleva su tutti, smanacciata di Contini, pallone sotto la traversa, arriva di slancio Franco Ferrari che la deposita dentro con un colpo di testa in tuffo. Al 35’ azione magistrale dei padroni di casa rifinita da Ferrari, con l’accorrente Picchi che accompagna il pallone in rete da pochi passi: 3-0.

Succede poco nei secondi 45 minuti. Al 4’ della ripresa Spinozzi calcia dai sedici metri, in posizione centrale: la palla è deviata sopra la traversa da un difensore. Al 19’ Ferrari, tutto solo, si allunga il pallone, che Contini fa suo. Al 31’ Regoli tira in diagonale dalla sinistra, Contini si salva in corner.

Al 38’ Regoli ci prova ancora dalla distanza. Al 40’ Borri impegna Zaccagno, sulla ribattuta gol annullato al Pontedera per fuorigioco. Al 47’ De Cenco calcia, ma un difensore gli devia la sfera in angolo. Vince con merito la Pistoiese, che si limita a controllare nel secondo tempo. Per il Pontedera qualcosa dovrà essere registrato.

Il tabellino:

Pistoiese-Pontedera 3-0
PISTOIESE
(3-5-2): Zaccagno; Priola, Terigi, Quaranta; Regoli, Minardi, Hamlili (41’ st Dosio), Luperini (16’ st Nardini), Picchi (16’ st Surraco); Vrioni (16’ st Papini), Franco Ferrari (27’ st De Cenco).
A disp: Biagini, Tartaglione, Zappa, Zullo, Sanna, Nossa, Cerretelli. All: Indiani
PONTEDERA (5-3-2): Contini; Tofanari (1’ st Borri), Frare, Rossini, Risaliti, Corsinelli; Spinozzi, Grassi (34’ st Benericetti), Gargiulo (45’ st Borgioli); Raffini (21’ st Pinzauti), Posocco.
A disp: Biggeri, Marinca, Romiti, Francesco Ferrari, Paolini, Cavalli. All: Maraia
Marcatori: 17’ Minardi, 28’ Ferrari, 35' Picchi
Arbitro: Feliciani di Teramo
Note: serata piovigginosa, temperatura 10°. Spettatori circa 800 per un incasso di quasi 6mila euro. Ammoniti: Nardini (Pistoiese), Tofanari, Borri, Spinozzi (Pontedera). Angoli 8-7 per il Pontedera. Recuperi 1' pt + 4’ st. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Davide Astori.