Fiorentina. Barone: "Sullo stadio volevamo fare un investimento, adesso sta al Comune"

Il dg viola si ha parlato prima del fischio d'inizio della gara con la Cremonese: "Quando si può lavorare insieme, come a Bagno a Ripoli, si può ottenere tutto”

Il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone (Germogli)

FOTOCRONACHE GERMOGLI

Firenze, 27 aprile 2023 - Pochi minuti prima del fischio d'inizio di Fiorentina-Cremonese è intervenuto ai microfoni di Mediaset Joe Barone. Il dg viola, oltre a parlare dell'importante semifinale di ritorno, si è espresso anche su altri temi caldi, come la questione stadio. Queste le sue considerazioni: “Non bisogna mai avere paura, bisogna essere sempre pronti con tanta attenzione e grinta. Ci vuole urgenza di gestire la partita e il risultato. Sono tutte componenti per non vedere quello che è successo nelle ultime due partite. Sono sempre molto positivo, non voglio mai trasmettere negatività al gruppo. Ma bisogna stare attenti e fare il nostro gioco, pressare alti e creare occasioni. E queste vanno convertite in gol, stando attenti che non accada ciò che è successo a Monza. Ma ho visto un gruppo determinato, sono fiducioso. Poi vanno giocati i 90 minuti”.

Ieri è tornato il presidente Commisso. Dove può arrivare questa Fiorentina? “Prima di tutto voglio dare il bentornato a Rocco, perché porta il senso di famiglia in questa squadra. Negli ultimi 4 anni abbiamo fatto tanto, come il Centro Sportivo e tanti investimenti sulla squadra. Purtroppo la parte dello stadio in questi 4 anni è mancata, non ci siamo. Volevamo fare un investimento, ma è tutto nelle mani nel Comune. Quando si può lavorare insieme, come a Bagno a Ripoli, si può ottenere tutto”.

Vi aspettavate qualcosa in più in campionato?

“Certo, però abbiamo imparato tanto, la squadra non era abituata a tre competizioni. Abbiamo avuto anche tanti infortuni ad inizio stagione, poi l’amore della piazza per la squadra ha fatto sì che ci fossero degli attacchi, anche dei media locali. Ma siamo stati molto vicini alla squadra, io Rocco e Pradè, così siamo usciti da quel momento. Abbiamo tanti giocatori di proprietà, il settore giovanile sta andando abbastanza bene, quindi anche il futuro procede bene”.