E’ trascorsa un’altra giornata e non si sono registrate novità sulla questione ‘cessione-Robur’. A ore convulse, in cui indiscrezioni, smentite e mezze conferme si sono susseguite una dietro l’altra, tanto che il passaggio sembrava davvero vicino, hanno fatto seguito ore di silenzio. Un silenzio che potrebbe essere la conseguenza di un rallentamento della trattativa che vedrebbe entrare in scena l’ex direttore generale...

E’ trascorsa un’altra giornata e non si sono registrate novità sulla questione ‘cessione-Robur’. A ore convulse, in cui indiscrezioni, smentite e mezze conferme si sono susseguite una dietro l’altra, tanto che il passaggio sembrava davvero vicino, hanno fatto seguito ore di silenzio. Un silenzio che potrebbe essere la conseguenza di un rallentamento della trattativa che vedrebbe entrare in scena l’ex direttore generale della Viterbese Diego Foresti, con una cordata del nord Italia. Anna Durio (foto) sembra averla messa in stand by per poter valutare un’altra possibilità: secondo alcune indiscrezioni, infatti, si è fatta nuovamente avanti una cordata che farebbe capo a un imprenditore estero. Una soluzione che la presidente bianconera, insieme ai suoi consulenti, starebbe considerando, prima di decidere a chi consegnare le chiavi della società.

Una situazione di incertezza, quella che sta vivendo il club bianconero, che getta ulteriore preoccupazione nei tifosi (vedi pezzo in basso) e che ha spinto l’assessore allo Sport Paolo Benini a tornare, con dure parole, stavolta sui social, a commento di un articolo della Gazzetta di Siena, sull’argomento. "L’ assessore, quindi io – ha scritto –, monitora che la società si sta comportando come se giocasse al gratta e vinci. Mi pare che tenti la sorte, giocando di nascosto o meglio con ‘riserbo’, improbabili partite, come se non esistesse un Comune, una popolazione e un tifo. Dimentica anche che il glorioso stadio di Siena è del Comune, quindi della collettività e che fatte salve le sue prerogative, non è a ‘casa sua’". "Io prima di fare operazioni magari confuse, legittime ma nascoste che non incontrano il favore della piazza, già molto irata per tutto quanto accaduto – ha aggiunto –, ci penserei due volte se dovessi comprare. Non conosco la cordata tuttavia credo che interloquire con il tifo e con l’amministrazione, sia un preciso dovere oltre che una cosa intelligente. Ci dica la signora presidente come e perché si sono dissolti altri soggetti interessati. Ci presenti i nuovi acquirenti, ci illustrino loro il progetto. Ci interessa ascoltare".

Angela Gorellini