
E’ stato l’auspicio del sindaco. Franco Capocchi . Tanti giovani hanno . affollato il centro storico.
Con la notte delle bandiere che si è svolta giovedì sera a Piancastagnaio sono cominciati i giorni del palio annuale in onore della Madonna di San Pietro. Piazza Matteotti gremita di contradaioli delle contrade di Castello, Borgo, Coro e Voltaia. Moltissimi giovani e giovanissimi riuniti nei propri gruppi che hanno fatto il loro ingresso nella Piazza ognuno proveniente dalla via del proprio rione. Bandiere in festa, il saluto del nuovo rettore del magistrato delle contrade pianesi Leonardo Guerrini, per la seconda volta nel giro di tre mesi a far "partire la complessa macchina organizzativa" in vista della corsa, seconda volta perché quest’anno, è l’anno del palio straordinario che si è corso lo scorso quattro maggio, in onore di San Francesco d’Assisi nel solenne ricordo delle stimmate, miracolo avvenuto alla Verna, di cui quest’anno si celebrano gli ottocento anni. Palio vinto dalla contrada di Castello con il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo con il cavallo Aiò de Sedini. Ma adesso, gli occhi sono nuovamente puntati alla carriera del prossimo 18 agosto. Auguri per un palio all’ insegna della collaborazione tra contrade, amministrazione comunale, e l’invito a mantenere nel tempo tutto quello di positivo abbiano creato le contrade, sono stati quelli espressi dal neo sindaco di Piancastagnaio Franco Capocchi. Dopo il rituale della consegna della bandiera di contrada da parte dei quattro priori delle contrade pianesi ai rispettivi capitani, l’addobbo festoso del centro storico e l’invito da parte del rettore Leonardo Guerrini a gioire ed esultare perché anche quest’anno a Piancastagnaio finalmente è Palio. La prima bandiera è stata appesa dai capitani.
Giuseppe Serafini