"Vivete una vita in cui potete riconoscervi". Così Tiziano Terzani ai giovani per ricordare come ciascuno ha il diritto, e il dovere, di scegliere che forma dare alla propria vita evitando di farsi omologare e puntando al pensare con la propria testa, all’essere "ribelle spirituale". E questo è il titolo di una serata dedicata al giornalista e scrittore morto nell’estate di 20 anni fa nel suo rifugio dell’Orsigna, sui monti pistoiesi.
L’iniziativa è di "Diapason" l’associazione poggese diretta da un team di sole donne e si svolge domani dalle 19 a Carmignano (circolo ’Il Galli’, in via Beato Parenti 14, accanto alla chiesa).
"L’agenda – spiegano le organizzatrici - è articolata e consente varie possibilità: alle 19 inizia un apericena (costo 15 euro) con necessità di prenotazione (333.6568537). Seguono alle 20.15 la proiezione del docufilm "Tiziano Terzani: il viaggio della vita" e alle 21.30 sarà presentato il libro "Tiziano Terzani mi disse. Nei luoghi delle radici di un esploratore irrequieto". Saranno presenti gli autori: il regista Mario Zanot e il giornalista Jacopo Storni.
Mario Zanot è stato l’ultimo giornalista a intervistare Terzani, due mesi prima della morte. Pochi anni fa ha lavorato su un materiale, spesso inedito, messo a disposizione dalla famiglia: foto e documenti, audio e video anche amatoriali. L’ingresso, per il docufilm e il libro, è gratuito.