
L’immortale favola di Pinocchio. Due mostre sul famoso burattino
Tutti pazzi per Pinocchio. È nella storia del burattino più famoso del mondo che si rinsalda una relazione storica fra Prato e la Germania grazie a una duplice mostra che venerdì 21 giugno aprirà i battenti a palazzo Banci Buonamici: sarà la sala Biagi a ospitare le esposizioni "Sulle note di Pinocchio", con 42 dipinti di artisti provenienti da tutta Italia, e "Pinocchio all’opera", con 21 sculture in legno realizzate dall’artista Mauro Lampo. A queste si affiancheranno altre mostre personali tutte dedicate alla figura tanto amata da grandi e piccini, oltre all’esposizione del costume di Pinocchio indossato da Roberto Benigni nel celebre film e messo a disposizione dal Museo del Tessuto. La mostra fa parte di un progetto più ampio che ha come ispirazione la favola di Pinocchio, filo conduttore della 17esima edizione della Borsa Culturale organizzata dall’Istituto culturale tedesco di Prato Si-Po, insieme alla Vdig (Federazione delle associazioni italo-tedesche in Germania), che per la prima volta si svolgerà a Prato. Reduce dal successo in Sardegna, la mostra "Sulle note di Pinocchio", organizzata dalla Fondazione Collodi e dal coordinatore per le mostre d’arte Emiliano Landi, in collaborazione con l’autrice Katia Nocentini, ha l’obiettivo di riunire vari artisti, offrendo loro un palcoscenico per portare in scena tutta la magia della storia del burattino. I 42 dipinti andranno a formare un’unità coesa che permetterà di ammirare la storia di Pinocchio da una nuova prospettiva. Oltre al famoso burattino, i quadri racconteranno anche gli altri personaggi della storia, in un allestimento dinamico e vivace. L’inaugurazione della mostra si terrà venerdì 21 giugno alle 17: apertura al pubblico dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 11 alle 19.