REDAZIONE PRATO

Le favole da incubo di Roberta Bruzzone

Roberta Bruzzone porta in scena "Favole da incubo" all'Anfiteatro S. Lucia, una conferenza teatrale che affronta la manipolazione affettiva e il narcisismo, temi legati alla violenza sulle donne. L'obiettivo è sensibilizzare e promuovere un cambiamento culturale.

Le favole da incubo di Roberta Bruzzone

Roberta Bruzzone (foto) sbarca venerdì 7 giugno alle 21.15 all’Anfiteatro S. Lucia con la sua conferenza teatrale "Favole da incubo". A teatro per cambiare la cultura di genere. Uno spettacolo fatto di storie e di suggestioni, ma anche di puntuali e scientifiche valutazioni di comportamenti di manipolazione affettiva e di narcisismo che portano, a volte, troppo spesso, ad uccidere le donne in quanto tali.

Questo è "Favole da incubo", il viaggio nella manipolazione affettiva, che la nota criminologa e psicologa forense farà a teatro. Il titolo riprende quello di un libro, uscito nel 2020, scritto a quattro mani con Emanuela Valente che raccoglieva storie di violenza e morte. "Favole da incubo intende aiutarci a prendere coscienza di quelle voci che parlano dentro di noi, che ci spingono ancora, nostro malgrado, a fare distinzioni di genere nella vita di ogni giorno – spiega Roberta Bruzzone – Perché la presa di coscienza è il primo, necessario passo per cominciare a scardinare questi schemi mentali e fare in modo che crimini tanto orribili non trovino più un terreno in cui mettere radici, crescere e riprodursi. Intervenire in tempo per fermare l’escalation è possibile, e soprattutto è possibile innescare quel profondo cambiamento culturale che può mettere fine una volta per tutte alla violenza sulle donne".

Biglietti su Ticketone .