"Ci pare estremamente limitativo e non accettabile ridurre a ruolo di stimolo la presenza nella maggioranza delle forze della sinistra. Esiste un problema di dignità e visibilità che deve andare oltre al mero peso elettorale". Batte i pugni, la lista Sinistra Unita Prato, replicando al segretario provinciale dem, Marco Biagioni, che in un’intervista a La Nazione aveva parlato di Sinistra e 5Stelle come di "uno stimolo importante che ci impone di fare una riflessione e trovare soluzioni comuni". Non solo sulla multiutility, aveva detto, ma anche su temi come lavoro, ambiente, politiche sociali.
La lista Sinistra Unita Prato risponde ricordando che oltre ad avere contribuito in maniera sostanziale all’elaborazione del programma elettorale "è risultata determinante per l’elezione al primo turno di Ilaria Bugetti", spostando a sinistra gli equilibri della precedente amministrazione. "Occorre certamente mettere in risalto ciò che ci unisce, ma non possono essere nascoste le questioni che ci differenziano e che conseguentemente devono trovare elementi di equilibrio condiviso – la posizione di Sinistra Unita Prato – Biagioni glissa abilmente sulla questione Multiutility, che noi invece riteniamo prioritaria per il territorio e per i cittadini e anche per la visione di principio sulla gestione pubblica dei servizi pubblici locali. Il programma elettorale di Bugetti su questo era estremamente chiaro". La quotazione in borsa della Multiutility è stata accantonata, vero, ma per Sinistra "è necessario continuare il percorso e giungere al definitivo superamento, evitando di fare rientrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta".
L’altro ‘fronte caldo’ è quello della gestione del sistema idrico integrato: "La posizione espressa nelle varie sedi istituzionali dalla sindaca, non appaiono in linea con il programma elettorale. Proprio oggi si riunirà l’assemblea dell’Autorità d’Ambito, in relazione al bando di gara per l’individuazione del socio privato di Publiacqua.
"Auspichiamo – è la posizione di Sinistra Unita Prato – che in quella sede il rappresentante del Comune di Prato, così come quelli delle altre amministrazioni comunali della provincia si esprimano per la sospensione della procedura ad evidenza pubblica per la selezione del socio privato del nuovo gestore, nonché di ogni atto propedeutico, alternativo e conseguente, al fine di raggiungere entro il 2025 l’obiettivo dell’affidamento a società completamente pubblica la gestione del sistema idrico integrato, nel rispetto di quanto approvato con il referendum popolare del 2011".