Artimino, nuovi lampioni hi-tech. Partita l’operazione "Splendore"

I punti luce saranno sia nella parte interna del borgo che all’esterno e lungo le mura medievali

Artimino, nuovi lampioni hi-tech. Partita l’operazione "Splendore"

Artimino, nuovi lampioni hi-tech. Partita l’operazione "Splendore"

Nuova illuminazione di Artimino, il primo lotto dei lavori è in dirittura d’arrivo.

Pronti i lampioni a led ad alta potenza che hanno preso il posto dei vecchi proiettori per rischiarare maggiormente la parte del borgo, all’interno della cinta muraria, della piazza e nelle strade interne. Il primo lotto dei lavori, per una spesa di 110mila euro, sta infatti per concludersi entro l’estate. "Abbiamo seguito – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Carmignano Chiara Fratoni – una linea di efficientamento, che dura da anni, e ha riguardato il palazzo e immobili comunali, le scuole e altri luoghi collettivi. Sono stati impiantati i nuovi apparati illuminanti su sostegni artistici, in linea con le caratteristiche storiche del borgo, sulla base di un disegno progettato con l’assenso della Soprintendenza".

La riqualificazione dell’illuminazione dell’abitato di Artimino, eseguita da Consiag Servizi Comuni, non si limiterà alla parte interna del borgo: anche la parte esterna e le mura saranno interessate dal programma di efficientamento energetico dei punti luce: il completamento dell’intervento, con l’apertura del nuovo cantiere per dare inizio al secondo blocco dei lavori, per altri 180mila euro di investimento, è previsto a partire da settembre. "Artimino – aggiunge il sindaco Edoardo Prestanti – alla fine di questo intervento di rinnovamento ed efficientamento dell’illuminazione pubblica risulterà ancora più splendente nella sua bellezza e sicuramente risulterà anche più sicura. Come amministrazione prestiamo molta attenzione alla cura e alla sicurezza dei nostri luoghi". Artimino è stata infatti oggetto, di opere di restauro, compresa la pavimentazione, per mantenere intatto il valore storico e artistico del borgo e presto ci sarà anche l’apertura del Centro didattico, struttura polifunzionale in via della Chiesa.

M. Serena Quercioli