REDAZIONE PRATO

2 novembre Una messa sul torrente Bagnolo

Il Comune organizza le celebrazioni per ricordare i due morti Teresa e Alfio: simbolicamente si terranno dove l’argine ha rotto

Tantissimi i volontari che hanno prestato la loro opera dopo l’alluvione

Tantissimi i volontari che hanno prestato la loro opera dopo l’alluvione

Montemurlo non dimentica. A distanza di 12 mesi esatti dall’alluvione che ha sconvolto la vita di tanti montemurlesi, il Comune ricorda le due vittime, Alfio Ciolini e Teresa Pecorelli, e dice ancora una volta grazie a tutti coloro che non hanno lasciato solo chi era in difficoltà. "Il Comune ha ritenuto importante, ad un anno esatto dall’alluvione, ricordare, non solo le vittime montemurlesi, Alfio e Teresa, ma tutti coloro che hanno perso la vita nel resto della provincia e in Toscana a causa di quella terribile ondata di maltempo che ha lasciato dietro di sé dolore e distruzione" dice il sindaco Simone Calamai "Allo stesso crediamo che sia un modo per riunire la comunità e ringraziare tutti coloro che non ci hanno mai lasciato soli, coloro che hanno dato un contributo economico per ripartire, quelli che si sono messi gli stivali ed hanno preso la pala per spalare il fango: la protezione civile comunale, le associazioni di volontariato, le colonne mobili della protezione civile provenienti da varie parti d’Italia, gli angeli del fango, i singoli cittadini".

Il programma della giornata prende alle 11,30 la celebrazione di una messa di ricordo delle vittime e di ringraziamento di tutti i volontari, che si svolgerà all’aperto nel giardino tra via Loi e via Riva (zona dell’edilizia delle cooperative), proprio nei pressi di quel torrente, il Bagnolo, che in quella notte tra il 2 e il 3 novembre ha fatto paura ed ha causato tanti danni. La messa sarà concelebrata da tutti i parroci delle parrocchie di Montemurlo; in caso di pioggia sarà celebrata nella chiesa del Sacro Cuore (piazza Contardi). Il giardino di via Riva - via Loi è uno dei luoghi simbolo dell’alluvione ed è stato scelto non a caso dall’amministrazione per ricordare le vittime del tragico evento. Alle 12,30 lo spazio sarà intitolato ufficialmente "Giardino in memoria delle vittime dell’alluvione del 2 novembre 2023" e sarà piantato un albero come segno di vita e di speranza dopo tanto dolore.

Qualche giorno prima del 2 novembre, il 30 ottobre, il consiglio comunale di Montemurlo delibererà la concessione della cittadinanza onoraria alla Colonna mobile della protezione civile del Piemonte. "La colonna mobile del Piemonte ha rappresentato il cuore del sostegno esterno alla comunità ed abbiamo ritenuto significativo concedere loro la cittadinanza onoraria - conclude Calamai – La colonna mobile del Piemonte è arrivata a Montemurlo con oltre 130 volontari nonché con mezzi di soccorso specializzati (camion, piccole ruspe) e in circa dieci giorni ci hanno aiutato a liberare strade e spazi pubblici dall’acqua e dal fango".

Si.Bi.