Stalking
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Monsummano Terme (Pistoia), 20 marzo 2019 - Un 26enne del Mali, domiciliato a Monsummano Terme, richiedente asilo, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri per atti persecutori nei confronti di una coetanea pistoiese. I due si erano conosciuti ad un corso per operatori del volontariato ed è lì che il 26enne avrebbe maturato una passione non corrisposta nei riguardi della giovane, passione che però è degenerata in un comportamento persecutorio ed ossessivo.

Infatti, nonostante le avances fossero state respinte chiaramente da subito, il 26enne ha cominciato a tempestare la vittima di messaggi e ad attenderla sia fuori dal posto di lavoro, sia dell'associazione di volontariato che entrambi frequentavano ma dalla quale l'uomo è stato allontanato proprio a causa del suo comportamento. Finora non erano state adottate misure cautelari nei confronti del giovane e la vittima, costretta a mutare drasticamente le sue normali abitudini di vita con la conseguente condizione di un perdurante stato di ansia e insicurezza, aveva già sporto denuncia in varie occasioni.

L'uomo più di una volta avrebbe dichiarato che la desiderata unione con la vittima sarebbe stata «voluta da Dio». Ieri, durante l'ennesimo appostamento sul posto di lavoro della donna, il 26enne è stato fermato dai carabinieri che lo hanno arrestato con l'accusa di atti persecutori.