
La piscina interna a settembre sarà oggetto di una verifica che confermerà o meno la chiusura
Il Centro Nuoto Montecatini, attuale gestore della piscina comunale, ha proseguito le sue azioni contro la precedente amministrazione per la vicenda dei pannelli fotovoltaici, realizzati con i fondi del Pnrr, sul tetto del complesso proprio sopra la vasca fitness, nella parte invernale della struttura. Come dichiarato dalla giunta precedente, in seguito a un’interrogazione dell’ex consigliere Helga Bracali, "questo spazio non è mai stato incluso nel patrimonio dell’ente". Che il Centro Nuoto Montecatini avesse segnalato la vicenda alla prefettura è noto da tempo, ma la segnalazione-esposto è stata inviata anche ad altri destinatari, con aggiornamenti e integrazioni. Il documento è stato ricevuto anche dalla stazione della Compagnia dei carabinieri di Montecatini, dall’ispettorato generale per il Pnrr e alla Corte dei Conti.
La cooperativa, dopo che lo scorso anno la precedente amministrazione non ha partecipato alle proposte di negoziazione assistita, ha presentato con l’ente una causa con la richiesta di risarcimento dei danni per i contributi non riscossi in merito si due decreti del presidente del consiglio dei ministri pubblicati durante la pandemia e per il mancato guadagno delle quote annuali dei tesserati. Il Centro Nuoto chiede che il tribunale stabilisca la tardiva e penalizzante sostituzione delle caldaie della piscina comunale. La cooperativa, inoltre, ha presentato appello, con la sospensione dell’esecutorietà della sentenza impugnata, nei confronti della sentenza emessa del tribunale di Pistoia, che ha confermato l’ordinanza-ingiunzione emessa per il pagamento del perdonale dell’ente comandato alla piscina. L’appello contiene una serie di pesanti contestazioni nei confronti dell’ente e del comportamento di alcuni funzionari chiamati a testimoniare. Il Centro Nuoto, contattato ieri per un commento sulle vicende, non ha rilasciato dichiarazioni.