Spaccio sulla spiaggia, 4 arresti. Sequestrati due chili di hashish

L’operazione della Squadra mobile tra il centro di Massa e il litorale apuano e versiliese

L'operazione della polizia (foto Ansa)

L'operazione della polizia (foto Ansa)

Massa Carrara, 29 febbraio 2024 – Nascondevano la droga nel verde pubblico, addirittura nei pressi delle spiagge – vere e proprie basi logistiche del gruppo criminale – per poi effettuare la consegna dello stupefacente direttamente lungo gli stabilimenti balneari, confondendosi tra i bagnanti e utilizzando piccoli scooter dove la sostanza veniva celata (in un motorino sono stati scoperti oltre due chili di hashish). La polizia di Stato ha arrestato nella prima mattinata di ieri – a conclusione di un’articolata indagine – quattro persone: si tratta di due stranieri di origine nordafricana e due italiani, residenti tra il centro e la zona dei campeggi.

Le attività investigative sono state condotte dalla Squadra Mobile guidata da Antonio Dulvi Corcione tra maggio e settembre del 2023 e hanno consentito di individuare e sgominare un sodalizio criminale che era finalizzato al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, hashish e marijuana. Le “piazze di spaccio” si trovavano tra la zona del centro cittadino e le zone della costa apuana e versiliese. Il gruppo era particolarmente attivo in estate, visto il moltiplicarsi della popolazione durante i mesi di vacanza in conseguenza della maggiore richiesta di approvvigionamento di sostanze stupefacenti. In alcuni casi, così come rilevato dagli investigatori, gli indagati arrivavano a utilizzare ogni tipo di accortezza al fine di prevenire i controlli.

Per eludere questi ultimi e le attività di investigazione – di cui temevano essere oggetto – erano arrivati a trovare nascondigli nelle zone boschive della costa, addirittura nei pressi delle spiagge, luoghi che fungevano da base logistica di rifornimento della banda. Venivano spesso utilizzati come detto gli stabilimenti balneari particolarmente affollati come veri e propri luoghi di consegna dello stupefacente, confondendosi tra la moltitudine di persone. Sono state contestate, durante l’attività di investigazione – e a più riprese – oltre 200 cessioni di sostanza stupefacente e sono stati sequestrati in totale due chili di hashish, e oltre 100 grammi di cocaina, a riscontro dell’attività probatoria.

Un’altra peculiare modalità di consegna dello stupefacente, costituita, in alcuni casi, da una “consegna a domicilio” riservata, ha reso anche più difficoltose varie azioni di recupero. Sono state eseguite anche perquisizioni domiciliari su delega dell’autorità giudiziaria, culminate con il sequestro di oltre una cinquantina di grammi, anche in una sola volta, di sostanza stupefacente del tipo cocaina (era stata occultata in un vasetto di plastica nero) e di 14 dosi di cocaina (peso complessivo circa 8 grammi) confezionate in piccole palline con pellicola per alimenti, pronte allo spaccio e nascoste in confezioni di caramelle. Insieme a somma di denaro di oltre 200 euro, riconducibile a provento di attività criminale. I quattro arrestati sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso i provvedimenti di restrizione cautelare in carcere a Massa. Per uno di loro il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora e di permanenza domiciliare. Nei prossimi giorni saranno effettuati gli interrogatori per i profili di garanzia.