Formaggi d’Eccellenza. Nuovi riconoscimenti per i caprini del ’Fornello’

I prodotti dell’azienda di Caglieglia premiati a un prestigioso concorso a Milano. Benassi: "Rispecchiano il rispetto che abbiamo per le capre e le nostre radici".

Formaggi d’Eccellenza. Nuovi riconoscimenti per i caprini del ’Fornello’

Formaggi d’Eccellenza. Nuovi riconoscimenti per i caprini del ’Fornello’

Ancora riconoscimenti per ’Il Fornello’. Questa volta sono stati ottenuti al prestigioso concorso ’All’ombra della Madonnina’, XVI edizione, che si è tenuto a Milano, riservato a formaggi, ricotte e yogurt di capra, promosso dall’Onaf, l’Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio. Il caseificio di Caglieglia ha collezionato tre premi con due riconoscimenti di ’Eccellenza’ per i formaggi molli ’Piramide’, ottenuto con l’aggiunta di carbone vegetale, e ’Mignon’, un premio di qualità superiore per la robiolina. In gara c’erano i produttori più qualificati provenienti da ogni parte d’Italia e dal Canton Ticino che si sono sottoposti al giudizio dei maestri assaggiatori Onaf, che hanno esaminato i diversi prodotti, suddivisi in categorie omogenee, assegnando ad ogni campione un punteggio che teneva conto di tutti gli aspetti che caratterizzano un prodotto caseario: forma, colore, occhiatura e, soprattutto, odore, aroma, sapore e struttura. Al termine sono stati conferiti gli attestati di Eccellenza, Qualità Superiore e Qualità. Per il caseificio ’Il Fornello’ aver ottenuto due Eccellenze si tratta di un grande riconoscimento: poche, infatti, quelle assegnate dalla giuria.

I premi sono stati sfoggiati in occasione dell’ultima edizione di ’Spino Fiorito’ in piazza Aranci a Massa dove il vulcanico pastore Stefano Benassi insieme alla moglie Ilaria Mignani hanno festeggiato con i visitatori. "Siamo molto felici per questi riconoscimenti – racconta Ilaria, titolare dell’azienda –. I sacrifici che facciamo sono ben ripagati da questi momenti". "I concorsi – afferma Stefano – ci permettono di confrontarci con tanti altri casari di tutta Italia; a Milano erano più di 60 con quasi 300 formaggi. Abbiamo ottenuto un punteggio altissimo che presuppone formaggi che rasentano la perfezione. L’arte casearia è ricerca e tradizione, passione e territorio. I nostri prodotti rispecchiano il rispetto che abbiamo per le nostre capre e le nostre radici che siamo onorati di poter raccontare attraverso le nostre lavorazioni".

Ricordiamo che l’azienda vanta già numerosi premi. Nel 2020 vinse il concorso nazionale ’Formaggi in fattoria’ con il ‘Talecapra’, il taleggio apuano, buono e pregiato. L’azienda di Ilaria e Stefano, che si affaccia sulla valle del Frigido, è protagonista anche dei mercati di Campagna Amica della Coldiretti (ogni mercoledì mattina è a Massa in Largo Matteotti) che hanno contribuito a far conoscere i suoi prodotti e la sua bellissima storia di resilienza e recupero dell’antica tradizione pastorizia. L’azienda ha una trentina di esemplari tra murciane e camosciate che pascolano libere nelle montagne tra Caglieglia e Casette, in un ambiente incontaminato e sano. Stefano Benassi, poi, è un perfezionista e le fondamenta della sua attività sono pulizia e ordine. Sono tanti i prodotti che Il ’Fornello’ sforna: oltre a taleggio e robiola, ci sono i caprini freschi con erbe di montagna, la cacioricotta, le croste fiorite, l’erborinato di capra al Brie, lo stagionato in grotta fino alla caciotta normale e al formaggio con il pepe. Per non parlare di stracchino, ricotta e yogurt. Ce n’è per tutti i gusti.

"Le nostre capre – dice Stefano – sono sottoposte a mungitura due volte al giorno, alle 6 di mattina e nel tardo pomeriggio per una produzione piccola (circa 50 litri al giorno). Le capre vengono mandate fuori, in genere a una altitudine di 800-1000 metri. Mangiano le cime delle piante e non come le pecore per terra, quindi sono più pulite e il loro latte è più pregiato e digeribile, meno grasso e con più vitamine. I formaggi sono la nostra passione. Vogliamo continuare a migliorarci".

Luca Cecconi