Lucchese, una Pantera e 500 tifosi. Gorgone: "Testa, gambe e cuore"

Stasera alle 19 semifinale di ritorno di Coppa Italia a Padova: si parte dall’1 a 0 per i rossoneri. Disanto in dubbio

Lucchese, una Pantera e 500 tifosi. Gorgone: "Testa, gambe e cuore"

Gorgone ha messo in guardia la squadra per uscire da Padova con la finale in tasca.

Provare con forza a staccare il "pass" per la finale di Coppa Italia per fare un regalo al presidente Bulgarella e dare una soddisfazione soprattutto a quei quasi 500 tifosi che, nonostante il giorno feriale, l’orario (le 19) e la distanza, saranno, oggi, nella curva dell’"Euganeo" a tifare per la Pantera. E’ ovvio che servirà una prestazione d’orgoglio e tatticamente intelligente da parte della squadra, sapendo che c’è un gol di vantaggio da difendere a denti stretti e che, davanti, c’è un Padova con un organico indubbiamente più forte e completo, deciso a ribaltare il risultato del "Porta Elisa".

Alla vigilia del match contro i biancoscudati degli "ex" Bortolussi e Favale, l’allenatore rossonero Gorgone ha fatto il punto della situazione, alla luce delle assenze di Gucher e di Yeboah per squalifica e sulle condizioni di Disanto, uscito zoppicando a Pescara.

"Disanto – ha spiegato il tecnico – lo valuteremo assieme allo staff medico, per capire se potrà darci una mano in una partita così importante. Giocherà se starà bene, altrimenti no. Per quanto riguarda le assenze, non mi preoccupo più di tanto. Penso solo a chi è a disposizione. E’ evidente che, trattandosi di una gara che mette in palio un traguardo così importante come la finale di Coppa Italia, alla quale teniamo tutti quanti, servirà grande senso di appartenenza e spirito di squadra".

La Lucchese ha vinto 1 a 0 all’andata. Che tipo di partita dovrà fare?

"Abbiamo un minimo vantaggio che ci siamo conquistati nella gara di andata, ma 90 minuti sono tantissimi da gestire. L’atteggiamento deve essere equilibrato; dobbiamo riuscire a leggere i momenti della gara, senza pause. Sarà una partita di testa, gambe e cuore. Sono molto felice di dire che avremo la spinta di oltre 400 tifosi anche in trasferta e, questo, per noi, sarà fondamentale".

E’ prevista qualche novità, fermo restando che tornerà a disposizione Tiritiello? Ci sarà spazio per il nuovo arrivato Astrologo?

"Come dico sempre, nella partita ci sono tante partite e dovremo interpretarle tutte al meglio. Ci sarà bisogno di tutti, indipendentemente dal minutaggio, se vogliamo andare avanti".

La solita risposta diplomatica che dice e non dice. Sul fatto che, in maniera a dir poco sorprendente, sia stato designato l’arbitro Zanotti di Rimini, dal momento che anche la formazione romagnola è impegnata nell’altra semifinale di coppa a Catania, Gorgone ha risposto: "Siamo concentrati sul campo e su quello che possiamo determinare noi; per il resto, se è stato scelto questo arbitro, vorrà dire che è all’altezza di dirigere una partita di questa importanza".

Con Disanto più no che sì, dovrebbe toccare, in partenza, a Guadagni, con Rizzo Pinna e Magnaghi a completare il reparto offensivo. In difesa scelte obbligate: con Sabbione, Tiritiello e Benassai; a centrocampo ancora Quirini, Tumbarello, Cangianiello e Visconti. Le alternative: Djibril, Russo, Astrologo, De Maria, Fazzi ed Alagna. Aggregato anche Francesco Fedato, assente da diversi mesi. Il via alle 19.

Emiliano Pellegrini

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