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15 mag 2022

Lucchese: Deoma cerca il cocktail giusto

Dal mix tra "under" ed "over" nascerà la nuova squadra. Il diesse punta a riottenere Frigerio dal Milan per i giovani in "quota"

Ripetersi non è mai facile, migliorarsi è ancora più difficile. Ma la Lucchese, dopo aver conquistato, in maniera inaspettata, l’ottavo posto nella passata stagione, proverà, in primo luogo, a centrare nuovamente l‘obiettivo e, poi, ad alzare l’asticella. Per farlo potrebbe portare il futuro organico ad un massimo di 22 elementi, in modo da avere più risorse da destinare, soprattutto, all’ingaggio di attaccanti forti, di categoria, quelli da doppia cifra.

Il compito che attende quest’anno Daniele Deoma è ancor a più delicato e difficile, perché si tratterà di avere almeno 10-12 "under", con 4 sempre in campo, in modo da fare minutaggio e di partecipare, al termine della stagione, alla spartizione dei contributi federali. Quest’anno la Lucchese dovrebbe aver ottenuto dalla Lega una cifra intorno ai 300-350mila euro.

Attualmente i giocatori nati dal 2000 in avanti sono soltanto Quirini e Visconti. Dunque ne mancano all’appello parecchi. Un terzo "under" potrebbe essere il milanista Frigerio (classe 2001), ma a condizione che la Lucchese riesca ad averlo nuovamente in prestito. Gli altri continuano ad essere visionati dagli osservatori rossoneri che seguiranno alcune partite del campionato "Primavera". Fra i tanti nomi l’attaccante Gagliano del Cagliari.

E siamo all’aggiornamento sulla questione rinnovi. Dopo la riconferma di Bachini e quella imminente di Papini, ma solo per una stagione, il parco degli "over" conta già: Coletta, Cucchietti, Corsinelli, Bellich, Nannini, Tumbarello, Semprini. Poi ci saranno da valutare le posizioni di Panati (classe 2000) e Bensaja (classe 1995) in rientro, per fine prestito, rispettivamente alla Vibonese e alla Paganese. Due i principali nodi da sciogliere, che riguardano Minala e Belloni. Il centrocampista camerunese è attualmente in vacanza nel suo paese e tornerà a Lucca fra una decina di giorni. Ha già fatto sapere che, se non riceverà una proposta dalla serie "B", "C" per "C" rimarrà volentieri a Lucca. Deoma gli ha fatto conoscere la proposta della società: rinnovo fino al 2024, con probabile ritocco sull’ingaggio.

E chiudiamo con Belloni. Dopo essersi rilanciato in rossonero, dopo una stagione in chiaroscuro ad Arezzo, il trequartista massese è finito nel mirino di alcuni club, come Carrarese ed Entella, che si dice siano disposte a fargli un contratto economico molto robusto. La Lucchese ha una sua linea: prolungamento dell’accordo, magari fino al 2025, con un ritocco sostanzioso dell’ingaggio, ma pur sempre entro certi limiti. L’incontro tra Deoma ed il procuratore del giocatore è fissato a metà della prossima settimana. Perché è intenzione della dirigenza investire cifre importanti almeno su due attaccanti, proprio nell’ottica di alzare l’asticella e provare a migliorare la posizione conquistata nello scorso campionato. In questo momento la priorità è nella ricerca di una decina di giovanotti forti, indispensabili per costruire un mix over-under il più possibile competitivo.

Emiliano Pellegrini

© Riproduzione riservata

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