La valigia è pronta da alcune settimane, ma prima di chiuderla, di salire in auto e tornare a Lucca, Guido Pagliuca dovrà aspettare di …liberarsi dalla Pianese, società con la quale è sotto contratto fino al termine del campionato. Il 45enne tecnico di Cecina è sempre stata la prima scelta di Bruno Russo per guidare i rossoneri nel prossimo torneo di serie D, in attesa di vedere come andranno a finire i ripescaggi per la serie C, in programma alla metà di luglio, senza peraltro farsi troppe illusioni....

La valigia è pronta da alcune settimane, ma prima di chiuderla, di salire in auto e tornare a Lucca, Guido Pagliuca dovrà aspettare di …liberarsi dalla Pianese, società con la quale è sotto contratto fino al termine del campionato. Il 45enne tecnico di Cecina è sempre stata la prima scelta di Bruno Russo per guidare i rossoneri nel prossimo torneo di serie D, in attesa di vedere come andranno a finire i ripescaggi per la serie C, in programma alla metà di luglio, senza peraltro farsi troppe illusioni.

Ripercorriamo brevemente la carriera di Pagliuca da allenatore. Inizia a casa sua a Cecina in serie D (piazzamento 15°), poi passa al Borgo a Buggiano, dove vince il campionato. Il salto di categoria in C2 nel Gavorrano non è però fortunato, perché viene esonerato. Stessa sorte nel Bogliasco. Nella stagione 2014 viene chiamato alla guida della Lucchese che, come molti ricorderanno, conquistò la promozione in serie C, dopo lo “spareggio“ di Correggio. La sua permanenza sulla panchina rossonera dura fino a novembre quando viene sollevato dall’incarico. Quindi nell’Imolese, nel Real Forte Querceta, nel Ghiviborgo, infine fa il “secondo“ a Baroni nella Cremonese, ma soltanto per 12 partite, perché entrambi vengono esonerati. Nella stagione che sta per concludersi è alla guida della Pianese, ma anche qui finisce prima del tempo la stagione. Non scopriamo nulla di nuovo se diciamo che sotto l’aspetto tecnico-tattico Pagliuca è sicuramente un allenatore preparato, che riesce a ricavare il massimo da ogni giocatore, mentre è il suo carattere, troppo aggressivo, a portarlo troppo spesso dietro la… lavagna dei cattivi.

Di qui le numerose giornate di squalifica rimediate in questi anni. E’ ovvio che Pagliuca deve rendersi conto che non può continuare con questo suo atteggiamento sempre “contro“ gli arbitri. E’ altresì vero che questo “vizio“ di fasi cacciare per offese lo hanno avuto, di recente, proprio sulla panchina della Lucchese, prima Favarin e di recente lo stesso diesse Deoma. E’ probabile che Pagliuca si porti dietro, come si dice, dalla Pianese l’ex rossonero Remorini (a destra in foto Alcide) ed il centravanti sardo Arras (nella foto a sinistra), che quest’anno è andato in doppia cifra. Il 23enne attaccante, dopo due stagioni trascorse nelle giovanili del Cagliari, è stato ceduto in prestito all’Olbia in serie C (poche presenze), quindi metà anno nella Reggina e poi nel Cuneo in serie D. Le sue migliori stagioni sono state le ultime due, sempre nei Dilettanti, prima nel Foligno (24 presenze e 6 reti) e quest’anno nella Pianese (11 centri).

Emiliano Pellegrini