Opposizioni di Altopascio e di Porcari scatenate sul taglio del Governo di risorse ai Comuni. Parte Valerio Biagini, FDI del Tau che attacca: "Questa crociata, portata avanti dal PD a livello nazionale con mozioni in tutti i Comuni non ha senso. I tagli non riguardano in alcun modo il sociale ma colpiscono gli Enti che hanno una spesa corrente superiore alla media. Chi più spende più viene penalizzato, perché vuol dire che non ha investito abbastanza in progetti. Lo stesso principio riguarda l’altra "Spending review" legata ai finanziamenti PNRR che dovevano essere utilizzati per ridurre l’impatto ambientale. Chi ha saputo fare investimenti proficui non si accorgerà di quei tagli. Inoltre – continua Biagini - il Governo ha versato nelle casse del Comune tra il 2023 e 2024 una cifra pari a 2.422.584,62, ma per una strana dimenticanza non è stato comunicato. I tagli, nel nostro caso, sono sotto dei 60 mila euro".
A pochi chilometri di distanza, a Porcari, Riccardo Giannoni, in veste di rappresentante dell’opposizione, aggiunge: "Nelle dichiarazioni dell’assessora Menchetti molte inesattezze. Parla, nel tentativo di dare un numero eclatante, di un taglio da 150mila euro in 4 anni per il Comune di Porcari. In realtà il taglio per il 2024 per Porcari è di circa 27mila euro. Una inezia, tenendo conto che le entrate correnti del bilancio di Porcari sfiorano i 9 milioni - spiega Giannoni - poi Menchetti parla di tagli che colpiscono la spesa sociale del Comune. Non è vero. Il resto della spesa corrente e si rivolge ai comuni che spendono più della media nazionale. Quelli che hanno realizzato scuole, impianti sportivi ed edifici a basso impatto ambientale di questi tagli non si accorgeranno nemmeno".
Ma.Ste.