Picchiato e derubato di notte. La vittima è un ristoratore

Davide Ragazzo, titolare del Du’Palle di Sant’Anna, assalito da due malviventi. Via migliaia di euro. "Sono cose che lasciano davvero l’amaro in bocca...".

Picchiato e derubato di notte. La vittima è un ristoratore

Picchiato e derubato di notte. La vittima è un ristoratore

"Un’esperienza davvero brutta, che lascia il segno e tanto amaro in bocca. Fa paura pensare che possono succedere cose del genere ogni sera". Amara testimonianza di Davide Ragazzo, titolare del ristorante Du’Palle in via Del Tiro a Segno, accanto al circolo tennis “Il Poggio“, che nella notte di domenica è stato vittima di un vero e proprio agguato da parte di due uomini incappucciati. I malviventi lo hanno aspettato alla fine della serata di lavoro, dopo la chiusura del ristorante, per poi aggredirlo con il chiaro intento di rubargli l’incasso della giornata.

"Avevo chiuso intorno alle 2.30 circa - racconta Ragazzo, ancora scosso -. Stavo andando verso la macchina, quando ho sentito arrivare queste due persone incappucciate avvicinarsi a me. Hanno iniziato ad aggredirmi, mi hanno preso a pugni, tanto che sono dovuto andare in ospedale domenica notte. Volevano prendermi la borsa, e ce l’hanno fatta. E’ stata una cosa davvero brutta, non c’era neanche modo di difendermi o di fare qualcosa, non sapevo come fare a reagire. A quel punto ho chiamato i carabinieri, che fortunatamente sono intervenuti davvero in fretta, in meno di 10 minuti sono arrivati, e mi hanno aiutato. Siamo riusciti a recuperare parte delle cose che mi hanno rubato. Sicuramente sono cose che fanno male, anche perché lasciano uno spavento forte e tanta incertezza, visto che ci si rende conto di come queste situazioni ci siano e siano davvero vicine a noi".

La chiamata ai carabinieri, dopo l’aggressione fisica, ha messo subito le forze dell’ordine sulle tracce dei due malviventi. All’interno della borsa sottratta al ristoratore, oltre a un computer portatile e due smartphone, c’erano dei soldi in contanti, presumibilmente il ricavato degli ultimi giorni del weekend, divisi in due pacchetti, uno da 1400 euro e uno da 6000 euro. I carabinieri, grazie alla geolocalizzazione degli smartphone sono riusciti a rintracciare in poco tempo i due malviventi, anche se sentendo il suono delle sirene, i due hanno buttato via la borsa, continuando la loro fuga a piedi. I militari sono riusciti a recuperarla con all’interno il computer, i telefonini e il pacchetto di soldi da 1400 euro, di cui probabilmente i ladri non si erano neanche accorti, interessandosi solo alla parte più sostanziosa dei contati. Proseguono le indagini dei militari per cercare di individuare i due, anche grazie all’uso delle telecamere di sorveglianza.

Iacopo Nathan