Le strategie di Bulgarella e Co.. Prima le uscite, poi i botti di mercato

Intro tra il presidente rossonero, il ds Ferrarese e mister Gorgone a Milano per studiare il futuro della Pantera

Le strategie di Bulgarella e Co.. Prima le uscite, poi i botti di mercato

Le strategie di Bulgarella e Co.. Prima le uscite, poi i botti di mercato

Nell’albergo milanese del gruppo Bulgarella, vicino al Duomo, si è svolto ieri mattina l’incontro tra il presidente Bulgarella, il direttore sportivo Ferrarese e l’allenatore Gorgone. Tema del vertice: la strategia da seguire sul mercato. Obiettivo: la costruzione di una Lucchese competitiva. Prima di rientrare a Pisa, il presidente rossonero ha detto:"Si è trattato di una riunione molto proficua, che ha confermato la perfetta simbiosi tra il direttore, l’allenatore ed il sottoscritto. E questo è un aspetto molto importante. Poi abbiamo esaminato tutta una serie di nomi di giocatori che possono fare al caso di una Lucchese che, nelle nostre intenzioni dovrà essere un mix tra giocatori esperti ed una pattuglia di giovanotti di avvenire per disputare un campionato importante". A quando, presidente i primi acquisti? "Con calma – ha aggiunto Bulgarella – chiuderemo quelle cinque-sei trattative bene avviate, ma solo dopo che si saranno verificate le giuste condizioni economiche. I nomi li faremo solo dopo che avranno firmato il contratto. Penso, comunque, che in settimana, con il direttore che sarà sempre in sede, potremo dare qualche notizia certa".

E le prime mosse dovrebbero riguardare l’ingaggio dei due lucchesi, il mediano Fazzi ed il difensore Antoni. Si dice che quest’ultimo abbia rinunciato ad un ingaggio importante da parte della Pistoiese, pur di indossare la maglia rossonera. Poi dovrebbe essere la volta di altri "under", come il difensore Botrini del Follonica Gavorrano e della mezz’ala Zoppi del Monza per arrivare, forse, al portiere Palmisani del Frosinone. Ecco.

Una volta completato il parco dei giovani, che serviranno anche per fare minutaggio, tutte le attenzioni del presidente e di Ferrarese si concentreranno sui cinque-sei over di spessore che servono per alzare l’asticella, sempre nell’ottica di avere ai nastri di partenza una Lucchese forte, come l’ha definita Bulgarella o comunque ambiziosa. Però bisogna stare attenti a non temporeggiare troppo, perché certi giocatori di prima fascia, come ad esempio Sgarbi dell’Avellino, Ragatzu dell’Olbia, Spagnoli e Mondonico dell’Ancona hanno già preso il…volo.

Il primo è vicinissimo al Cosenza, il bomber sardo si è accasato al Pontedera, Spagnoli ha firmato per il Padova ed il difensore Mondonico per il Campobasso di Braglia. E’ probabile che la Lucchese aspetti di sistemare quei due-tre elementi che non rientrano nei piani ed avere quindi maggior spazio di manovra ed anche i soldi da spendere per ingaggiare i primi acquisti di spessore. Ed è di ieri una voce di mercato che riguarda il centravanti Magnaghi, che è finito nel mirino dell’Alcione Milano e della Giana Erminio. Lo "scoglio" da superare è l’ingaggio del numero 9 rossonero, ritenuto troppo alto per le due società lombarde. E così per il momento la trattativa si é arenata.

Emiliano Pellegrini