
La prima cittadina di Barga, Caterina Campani (Foto Borghesi)
Lotta al dissesto idrogeologico dei territori montani. Il Comune di Barga, dopo aver avviato i lavori del primo lotto per la messa in sicurezza del versante di Val di Vaiana su cui insiste la strada comunale Mocchia - Renaio, ha affidato in questi giorni i lavori del secondo lotto. Intervento che si è aggiudicato l’impresa Tiziano Pandolfo di Barga. Ad annunciare l’affidamento dei lavori (che adesso dovrebbero partire con il mese di settembre prossimo), la prima cittadina di Barga, Caterina Campani.
Da tempo il versante di Val di Vaiana che si affaccia sulla val di Corsonna è interessato da una serie di movimenti franosi evidenziati dal dissesto e dall’avvallamento di alcuni tratti della strada Mocchia – Renaio. Gli interventi del primo e del secondo lotto sono stati finanziati dal Ministero dell’Interno nell’ambito del progetto "Mitigazione del rischio geomorfologico della strada comunale denominata Mocchia-Renaio in località Val di Vaiana". Il lotto ormai ai nastri di partenza è stato finanziato per 486 mila euro.
Il versante come detto è già oggetto dei lavori per il primo lotto di 516 mila euro ed anche con il secondo lotto non sarà concluso l’intervento: per completare tutta la messa in sicurezza sarà poi necessario attuare anche un terzo lotto di lavori per un investimento totale di circa 1,5 milioni di euro. "L’operazione – spiega la prima cittadina di Barga Caterina Campani - riguarda la messa in sicurezza del versante di Val di Vaiana nella montagna di Barga. La presenza di diversi abbassamenti del suolo, evidenti in particolare lungo il tratto al di sotto dell’abitato di Val di Vaiana, ha portato il comune di Barga ad indagare sulla situazione e ad intervenire.
Dopo le indagini geologiche è emerso che il versante è interessato da piccole frane che si stanno muovendo verso il basso. Così la decisione di intervenire con la ricerca di finanziamenti ed anche i primi interventi che sono iniziati nel corso della nostra precedente amministrazione comunale.
Ora possiamo compiere un altro importante passo nella mitigazione delle problematiche legate al dissesto
idrogeologico. Il progetto ha lo scopo di regimare le acque del versante a monte e di piattaforma della strada comunale, riqualificando e sostituendo gli elementi già presenti (cunette, griglie chiaviche, attraversamenti). Si procederà poi anche alla messa in sicurezza dei due tratti di strada interessati dal dissesto del corpo stradale."