di Fabio Bernardini L’attaccante Federico Santander Mereles, classe 1991, è a un passo dal vestire la maglia dello Spezia. Ieri l’accelerata decisiva con il Bologna, club che ne detiene il cartellino, che ha dato ormai il via libera all’operazione visto l’imminente arrivo in rossoblù dell’attaccante Supryaga dalla Dinamo Kiev. Al momento c’è sempre il condizionale di mezzo ma dalla città felsinea danno l’affare per fatto: trasferimento del ‘Ropero’ in riva al Golfo con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza della squadra aquilotta. Sostanzioso lo sforzo effettuato dalla...

di Fabio Bernardini

L’attaccante Federico Santander Mereles, classe 1991, è a un passo dal vestire la maglia dello Spezia. Ieri l’accelerata decisiva con il Bologna, club che ne detiene il cartellino, che ha dato ormai il via libera all’operazione visto l’imminente arrivo in rossoblù dell’attaccante Supryaga dalla Dinamo Kiev. Al momento c’è sempre il condizionale di mezzo ma dalla città felsinea danno l’affare per fatto: trasferimento del ‘Ropero’ in riva al Golfo con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza della squadra aquilotta. Sostanzioso lo sforzo effettuato dalla società di via Melara sia per l’ingaggio del forte attaccante della Nazionale paraguaiana che per l’eventuale riscatto (si parla di una cifra che va dai due e milioni e mezzo di euro ai tre milioni). Tra oggi e domani dovrebbe arrivare la fumata bianca con la ratifica dell’accordo tra i club e lo stesso giocatore. L’arrivo del possente centravanti sudamericano, uno capace di infiammare i tifosi con la sua tipica ‘garra’ sudamericana, preclude il ritorno in maglia bianca di Mbala Nzola. Resterà, invece, Andrej Galabinov, anche alla luce della splendida prestazione di domenica scorsa. Da quello che si è percepito domenica scorsa a Cesena, non è poi escluso che i dirigenti bianchi, subito dopo la partita di domani pomeriggio a Udine, facciano una riflessione per ciò che riguarda il reparto difensivo, in particolare su un eventuale centrale da affiancare a Erlic. È vero che è arrivato Chabot dalla Sampdoria, ma non è escluso si possa tornare sul mercato per acquisire un giocatore esperto. In tal senso i riflettori sono puntati su Francesco Vicari della Spal, classe 1994, reduce da tre anni importanti in Serie A con il club estense. In queste ore si stanno poi definendo i dettagli del trasferimento del centrocampista Leo Sena dell’Atletico Mineiro: arriva al club bianco in prestito con diritto di riscatto. Lo Spezia ha poi acquistato dalla Fiorentina la giovane punta Lucio Gaeta. A margine del mercato c’è l’aspetto altrettanto importante del campo, con gli Aquilotti che hanno ripreso già nel pomeriggio di ieri la preparazione al ‘Picco’ in vista della gara di domani a Udine. Pochissimo il tempo per ricaricare le batterie sia dal punto di vista fisico che tecnico; solo dopo il match di domenica a Milano mister Italiano avrà due settimane di tempo per accelerare la crescita. A Udine continueranno a mancare Mastinu e i difensori Ismajli, Capradossi e Mattiello (oltre quindici giorni il tempo previsto per il recupero), mentre si rivedranno tra i convocati Marchizza, Terzi e Maggiore, questi ultimi due al rientro dalla squalifica. D’obbligo un turn over visto gli impegni ravvicinati. In difesa si va verso il ritorno da titolare di Ferrer sulla destra, con Erlic e Terzi (o Chabot) centrali e uno tra Marchizza e Dell’Orco a sinistra. A centrocampo Maggiore e Ricci indosseranno le maglie da titolari, con Deiola che potrebbe chiudere il terzetto. In attacco è probabile l’esordio di Verde sulla destra, con Galabinov e Gyasi confermati.