Lo Spezia crede nella salvezza. Ascoli battuto nello scontro diretto. Vignali e Hirstov bomber a sorpresa. Tifoso colto da infarto nei distinti

Fiato sospeso nel finale, la partita viene interrotta per 27’, poi gli ultimi 6’ si giocano in un clima irreale

Ascoli battuto nello scontro diretto. Vignali e Hirstov bomber a sorpresa. Tifoso colto da infarto nei distinti

I soccorsi al tifoso colto da arresto cardiaco nei distinti (foto di Patrizio Moretti)

Lo Spezia vince una partita importantissima, ma tutto passa in secondo piano rispetto a quello che è accaduto poco prima della fine, quando uno spettatore dei distinti si accascia al suolo colto da infarto. Segue una mezz’ora drammatica, con un massaggio cardiaco interminabile che lascia intuire la gravità della situazione. Finalmente il tifoso veniva portato in ospedale, nella speranza che i soccorsi siano stati provvidenziali, e la partita riprendeva per gli ultimi 6’ in un clima irreale. Tornando con fatica al calcio giocato, D’Angelo riproponeva il 3-5-2 con Bandinelli in campo al posto di Jagiello, con compiti più offensivi rispetto ai compagni di reparto, Vignali al posto dello squalificato Cassata, Mateju centrale di destra. Di Reca, invece, bisognerebbe chiedere notizie alla Sciarelli, visto che nessuno dice nulla su un giocatore fuori da mesi e mesi. Carrera inseriva diverse facce nuove, col veterano Viviano che lasciava la porta a Vasquez. Partita tesa e non poteva essere altrimenti, vista la posta in palio. La prima occasione è dell’Ascoli, con Giovane che al 9’obbliga Zoet a una difficile deviazione in corner a fil di palo. Lo Spezia fatica a farsi vedere, ma ha il merito di segnare alla prima occasione: lancio per Elia, controllo sontuoso che mette fuori causa il suo avversario, cross a testa alta per Vignali, che onora come meglio non potrebbe la centocinquantesima in maglia bianca con un colpo di testa micidiale (12’). Poi si gioca sugli errori: Elia ruba palla a Zedavka, ma il servizio per Falcinelli non arriva a destinazione per un soffio (15’), un minuto dopo è Masini a inserirsi su un avventato retropassaggio di Falcinelli, ma l’azione sfuma. L’Ascoli cresce e al 24’ pareggia: Rodriguez approfitta di un altro errore, brucia Mateju e dal limite trova un rasoterra precisissimo su cui Zoet nulla può. Lo Spezia accusa il colpo, ma sul finale di tempo costruisce buone cose partendo dalle fasce: al 36’ Elia compie un gran ricamo sulla sinistra e crossa ancora per Vignali, ma il colpo di testa stavolta è fuori. Al 43’ è lo spezzino a lanciarsi sulla destra, ma sul suo cross Falcinelli ritarda di quel tanto che basta.

Ancora Elia al 45’ si conquista una buona punizione, ma la pennellata di Verde non trova finalizzatori. Nella ripresa lo Spezia parte forte e Hristov guida la riscossa: al 6’ è costretto a mettere un turbante per un taglio alla testa, un minuto dopo è il match winner: sugli sviluppi del primo corner spezzino, Bandinelli crossa in area e il bulgaro colpisce di testa, Vasquez respinge ma nulla può sulla ribattuta dello stesso difensore. Lo Spezia ha anche le occasioni per triplicare: al 14’ Falcinelli vede Vignali a centro area, ma Vasquez è miracoloso nel negare la doppietta a uno dei migliori di giornata; al 18’ Verde prova la sua giocata magica, ma il portiere è bravo ad alzare in corner, infine al 20’ Vignali chiede e ottiene triangolo da Falcinelli, ma il colpo di testa finisce fuori. L’Ascoli ci prova nel finale con poca convinzione, all’83’ Caligara dal limite calcia molto male. Due minuti dopo Salvatore Esposito ruba palla e tira senza pericolosità. Poi il drammatico finale.

Mirco Giorgi

Continua a leggere tutte le notizie di sport su