Borsa Mercato Lavoro. Due giorni per 400 posti

Martedì e mercoledì alla sala Eden le aziende iniziano la selezione del personale per la stagione estiva. E le figure richieste sono molteplici .

Borsa Mercato Lavoro. Due giorni per 400 posti
Borsa Mercato Lavoro. Due giorni per 400 posti

Il settore del turismo ha perso attrazione agli occhi di chi contribuisce al suo funzionamento. Non la mente, ma il braccio. I lavoratori stagionali. Come si può combattere la difficoltà di reperire personale e come è possibile farlo concretamente? Tre ingredienti: formazione, contrattazione e rapporto con le scuole.

Sono andati a fondo del problema, Andrea Ferretti di Filcams Cgil, Eleonora Angeli di Federalberghi, Gabriella Orlando di Ascom Confcommercio, Simone Gobbi di Fisascat Cisl e Dorsaf Oueslati di UilTucs Uil. Tutti a rappresentare Ebtt, perché martedì e mercoledì a Grosseto, nella sala Eden, si svolgerà la tredicesima edizione della Borsa Mercato Lavoro per aiutare lavoratori e aziende.

"Offerte più mirate – spiega Ferretti – verso le figure ricercate, i contratti e retribuzioni. Abbiamo unito la quantità al lavoro di qualità. E per renderlo ancora più attrattivo dobbiamo destagionalizzarlo".

Saranno oltre 400 posti disponibili, dato in crescita con le aziende presenti e le 150 richieste da aziende cinque stelle in cerca di figure professionali.

"L’effetto dell’entrata di aziende di alto livello porterà candidati dal sud Italia, propensi allo spostamento. Ci sarà più concorrenza. Se da fuori cercano la Maremma significa che lavorare qui ne vale la pena. I giovani devono capire che rimanere fuori dal mercato è un attimo. Torniamo alla tradizione della stagione".

"Organizzazione sindacale e datori di lavoro sono le anime dell’ente – dice Gobbi –. Le aziende che aderiscono a Ebtt applicano il contratto di riferimento nazionale. Quest’anno più dati per la conciliazione tra vita e lavoro. Altro strumento dell’ente è il rapporto con le scuole alberghiere".

"Il contratto nazionale – specifica Orlando –, fra le altre cose garantisce la copertura sanitaria, come un rimborso di esami in studi privati".

"Cerchiamo di andare incontro ai lavoratori, allungando i contratti. Preferiscono il tempo pieno rispetto allo spezzato".

"Applicare il contratto regolare apporta benefici – ricorda Oueslati –. Gli stagionali a fine anno possono accedere ai buoni sostegni reddito. Sono ossigeno aggiuntivo".

Maria Vittoria Gaviano