L’idea è quella di federare i tifosi viola d’Europa e per gettare le basi era stata organizzato un torneo di calcio il 24 aprile sui campi del Cerreti (il lockdown ha cancellato poi la manifestazione). Molti viola club avevano già aderito (Berlino, Budapest, Barcellona, Bruxelles, Londra, Lussemburgo, Parigi e Polonia) e altri 8 si sono poi aggiunti al "network": Amsterdam, Balcani, Ginevra, Locarno, Malta, Mosca, Scandinavia e Stockport. E all’interno...

L’idea è quella di federare i tifosi viola d’Europa e per gettare le basi era stata organizzato un torneo di calcio il 24 aprile sui campi del Cerreti (il lockdown ha cancellato poi la manifestazione). Molti viola club avevano già aderito (Berlino, Budapest, Barcellona, Bruxelles, Londra, Lussemburgo, Parigi e Polonia) e altri 8 si sono poi aggiunti al "network": Amsterdam, Balcani, Ginevra, Locarno, Malta, Mosca, Scandinavia e Stockport.

E all’interno di questa "famiglia ci sono storia davvero particolari. Eccone alcune. Ad Amsterdam c’è Frederick, innamorato di Firenze grazie a sua nonna, nei Balcani ci pensa Vlatko da Skopje ad animare una pagina FB che raccoglie 8 mila followers; a Barcellona c’è un bel gruppo presieduto da Francesco, a Berlino alcuni amici ha creato nel 2012 il ’Berlin Violaclubbe’, di cui ad oggi unico superstite del gruppo originario e portavoce è rimasto Lorenzo. A Bruxelles, un gruppo di amici ha creato un club che conta oggi 100 soci.

A Budapest la fede viola è rappresentata da Sandor, a Ginevra l’impegno di Alex cerca di aggregare l’amore per i colori viola. E poi Locarno, club premiato più volte dall’ACCVC come uno dei gruppi più numerosi fuori Firenze grazie ai suoi oltre 130 iscritti. E Londra, club storico, ritrovo di tutti gli appassionati nella capitale inglese, rappresentata da Lorenzo. In Lussemburgo c’è Michele, che ha messo in piedi un club molto animato; a Malta, Ivan ed altri amici seguono dal 1968 con tanto amore le vicissitudini della squadra. A Mosca,Tiziano è riuscito ad aggregare circa 50 soci, a Parigi, Matteo rappresenta un club creato dal francese Baptiste e che tiene alto il vessillo viola.

In Polonia ci sono Michal e il suo gruppo, la Scandinavia è rappresentata da Thomas, tifoso a tal punto da chiamare le tre figlie Stella Viola, Alba Viola e Florence Viola, coordinatore di un club che ha avuto fino a 300 iscritti. E Chloe, che rappresenta Stockport e questa fantastica banda di inglesi innamorati della Fiorentina in quanto il nonno ha giocato nel Manchester City contro i viola durante l’inaugurazione dello stadio Berta, oggi Comunale di Firenze.

Per chi volesse unirsi all’idea e confrontarsi sulla Fiorentina, è stata creata una pagina su Facebook (Europa Viola). In attesa di iniziative meno virtuali, da proporre sul campo.