di Giampaolo Marchini Una decisa accelerata alla trattativa tra Fiorentina e Porto per provare a chiudere prima che Sergio Oliveira entri nel vivo degli Europei dove il centrocampista del Porto sarà protagonista con la nazionale lusitana. Che sul mediano ci siano forte i viola è confermato anche dal presidente del club lusitano, Pinto Da Costa che a margine di una intervista rilasciata ai media portoghesi ha ammesso come la Fiorentina sia "interessata". e che dalla sua cessione ha intenzione di fare cassa per poter operare sul mercato in entrata, confermando la volontà a...

di Giampaolo Marchini

Una decisa accelerata alla trattativa tra Fiorentina e Porto per provare a chiudere prima che Sergio Oliveira entri nel vivo degli Europei dove il centrocampista del Porto sarà protagonista con la nazionale lusitana. Che sul mediano ci siano forte i viola è confermato anche dal presidente del club lusitano, Pinto Da Costa che a margine di una intervista rilasciata ai media portoghesi ha ammesso come la Fiorentina sia "interessata". e che dalla sua cessione ha intenzione di fare cassa per poter operare sul mercato in entrata, confermando la volontà a fare una squadra competitiva. Ecco perché Da Costa è entrato nell’ordine di idee di cedere uno dei suoi pezzi pregiati, se non il migliore, per immettere soldi freschi. Come detto prima, il prossimo inizio della rassegna continentale spingerà gli attori protagonisti a trovare la quadra dell’affare entro i primi giorni di questa settimana; altrimenti se ne riparlerà alla fine dei campionati, per lasciare Oliveira tranquillo durante la competizione. I dirigenti viola non mollano la presa, decisi comunque a chiudere prima possibile l’accordo, per mettere successivamente le firme nei termini stabiliti dalle regole. Sulle cifre non dovrebbero esserci grandi differenze rispetto ai 15 milioni che la Fiorentina avrebbe messo sul piatto. Si lavora, in questo caso, ad alzare il tetto inserendo una serie di bonus per raggiungere più possibile i 20 milioni che vorrebbe mettere insieme il Porto.

Più delicata e complicata la trattativa che la Fiorentina sta provando ad articolare con il Valencia per Goncalo Guedes. Sull’esterno anche lui portoghese (e rappresentato sempre da Jorge Mendes), secondo quanto rimbalza dalla Spagna, si sono accesi i riflettori di alcuni club della Liga, come il Villarreal, fresco vincitore dell’Europa League. Ma c’è anche la concorrenza della Premier. La Fiorentina, però, potrebbe avere qualche vantaggio in più, ma al di là di questo il Valencia non è intenzionato a far partire l’esterno offensivo per una cifra inferiore ai 30 milioni di euro. Si sta lavorando proprio sulla formula e sull’eventuale durata dell’accordo con Guedes.

Non solo esterno. Barone e Pradè stanno lavorando anche a obiettivi del nostro campionato. Magari ’vecchie conoscenze’ valutate di recente e che, per un verso o un altro, non sono arrivate. Come Andrea Conti che in inverno sembrava sul punto di trasferirsi dal Milan alla Fiorentina, salvo poi fermarsi a Parma. Mentre a Firenze, via Napoli, arrivava Malcuit, una sorta di meteora dopo il cambio di allenatore. Conti, che Gattuso conosce, potrebbe essere un’alternativa sulla corsia di destra e arriverebbe in prestito. Su di lui c’è anche il Genoa.

Restano sempre da valutare le posizioni di Pezzella e Milenkovic; con il secondo si attende il contatto con Gattuso per capire se ci sono margini, altrimenti bisognerà comunque colmare il vuoto con un innesto di primo livello.