Chiesa contro Koulibaly (Fotocronache Germogli)
Chiesa contro Koulibaly (Fotocronache Germogli)

Firenze, 9 febbraio 2019 - La Fiorentina ci prova, cerca l'impresa contro il Napoli, ma alla fine il pareggio per  0-0 è un ottimo risultato. I viola già rimaneggiati in avvio (in difesa Ceccherini e Hancko al posto di MIlenkovic e Vitor Hugo)  subiscono per lunghi tratti la qualità e la superiorità territoriale degli azzurri e sono salvati da un ottimo Lafont (più volte decisivo) e dal grande carattere in un finale sfortunato con il ko di MIrallas e poi di Pezzella. Il capitano argentino rimane stoicamente in campo (andando in attacco, ma in pratica senza muoversi) perché i viola avevano esaurito i cambi. 

Ottimo Lafont, abbiamo detto, ma anche il portiere azzurro Meret salva la sua porta, a riprova del fatto che i viola non si sono difesi soltanto.  Al 4' il Napoli perde subito Mario Rui per infortunio: al suo posto entra Ghoulam. Al 5' Insigne si divora un gol alzando una palla respinta da Lafont.

Il Napoli parte subito forte e mette in difficoltà i viola saltando spesso il centrocampo e presentandosi più volte davanti a Lafont. Al 10' ancora Insigne spreca tirando addosso al portiere viola, comunque bravo a farsi trovare pronto.

La partita è in mano ai partenopei che manovrano in velocità  e con grande pericolosità nelle incursioni in profondità. Al 18' si fanno vedere i viola: buon pallone giocato da muriel, palla a Chiesa che in area di rigore, ma in posizione defilata, prova il tiro che viene deviato. 

Nella difesa viola il più in difficoltà sembra essere Ceccherini e al 22' viene saltato da Mertens, sul tiro cross arriva Callejon dall'altra parte e tira fuori. Al 28' ancora un lampo viola: bell'azione offensiva conclusa da un tiro a colpo sicuro di Veretout, con gran parata di Meret. I viola prendono coraggio e alla mezz'ora Chiesa conclude a lato un'azione tutta di prima.

Al 34' i viola protestano per un a parata con le mani di Meret su un passaggio indietro di un compagno (l'arbitro Calvarese giudica il passaggio involontario), poi sulla ripartenza partenopea Mertens al 35'  ha la palla giusta su assist di Insigne, ma Lafont si salva con una gran parata. Con il passare dei minuti, comunque, la Fiorentina cresce e crea occasioni. Nel tridente viola (Gerson al posto di Simeone o Mirallas) brilla l'intesa tra Chiesa e Muriel che si scambiano il pallone con classe e velocità.

Nella ripresa il Napoli riparte forte e all'8 ancora decisivo Lafont su Zielinski a pochi passi dalla porta. I partenopei premono  e Pioli toglie Hancko (spesso in difficoltà con Mertens) e inserisce l'acciaccato Vitor Hugo. Poi cerca di dare più sostanza all'attacco inserendo Mirallas per Gerson.

Al 31' splendida accelerazione di Muriel che, però, invece di servire Chiesa tutto libero, cerca una finezza con passaggio al centro  recuperato dalla difesa azzurra. Al 35' Mirallas si fa male in un allungo e Pioli lo sostituisce con Simeone: l'argentino era già pronto per entrare, ma probabilmente avrebbe dovuto rilevare Muriel. Per i viola, purtroppo, arriva anche la tegola dell'infortunio di Pezzella che  stringe i denti stoicamente andando a fare il centravanti, perché la Fiorentina non ha più cambi.

I viola resistono, ma al 47' rischiano grosso con Milik che sfiora il gol in scivolata. L'assedio del Napoli non ha esito, la Fiorentina ottiene l'ennesimo pareggio, ma per come sono andate le cose e per la qualità dell'avversario i viola possono (moderatamente) festeggiare.

Il tabellino

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Ceccherini, Pezzella, Hancko (12' st Vitor Hugo), Biraghi; Dabo, Edimilson Fernandes, Veretout; Chiesa, Muriel, Gerson (24' st Mirallas; 35' st Simeone). Allenatore: Pioli

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (4' pt Ghoulam); Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens (17' st Milik), Insigne (32' st Verdi). Allenatore: Ancelotti

Arbitro: Calvarese di Teramo

Note: ammoniti Dabo, Veretout, Callejon, Zielinski, Ghoulam, Maksimovic