Rocco Commisso, bagno di folla allo stadio (New Press Photo)
Rocco Commisso, bagno di folla allo stadio (New Press Photo)

Firenze, 9 luglio 2019 - Lo ha detto appena arrivato, lo ha ripetuto nella sua prima conferenza stampa ("Chiesa non sarà il mio Roberto Baggio") e lo ha ridetto in ogni occasione in cui gli è stato chiesto: "Chiesa resta alla Fiorentina". Il neo patron viola, Rocco Commisso, lo ripete anche dagli Usa ai microfoni di Radio SiriousXM: "Chiesa rimarrà con la Fiorentina per almeno un altro anno, a meno che non ci sia qualcosa di contrattuale o di altro che non ne sia a conoscenza e non credo che ci sia. Mi è stato assicurato che non c'è stato alcun precedente accordo". Così, Commisso si aspetta di vededre Chiesa (oltre ad altri "big" come Pezzella e Milenkovic) in maglia viola nella  tournèe della Fiorentina negli Stati Uniti.

Commisso parla anche di obiettivi: "I club di Premier in media generano 250 milioni di euro di ricavi. La Fiorentina meno di 100. Dobbiamo aumentarli, portare il brand in tutto il mondo, ma per farlo bisogna giocare in Europa League e Champions". Uno degli obiettivi annunciati è particolarmente romantico e importante dal punto di vista dell'appartenenza: "Quello a cui sto pensando è di regalare a ogni bambino nato a Firenze una maglietta della Fiorentina da consegnare a papà e mamma".  Il presidente viola chiede tempo per realizzare i programmi di rilancio della Fiorentina, ma i punti di riferimento sono importanti. "Al museo del Bernabeu c’è la maglia della Fiorentina della finale di Coppa Campioni. Dateci tempo, c’è molto da fare, ma abbiamo un grande team: Pradè, Barone, Montella e un grande numero dieci, Antognoni”.

Intanto, domani 10 luglio il braccio destro di Commisso, Joe Barone, sarà a Moena per incontrare la squadra in ritiro e per assistere alla prima amichevole dei viola (alle 17 contro il Val di Fassa Team) e partecipare alla presentazione (alle 21 al Viola Village)