
Riccardo Lazzerini fa il punto su quanto fatto dalla sua amministrazione nell’ultimo anno
di Manuela Plastina
Nuovo ingresso in maggioranza in consiglio comunale: Tommaso Orlandini, eletto con "Impruneta Futura" e recentemente passato al gruppo misto, lascia l’opposizione e ottiene dal sindaco le deleghe per l’agricoltura e i rapporti con l’Ente Festa dell’Uva. La giunta dunque può godere dell’appoggio di 12 consiglieri, contro i 4 di opposizione. Lo ha annunciato lo stesso Riccardo Lazzerini nel suo bilancio di un anno e poco più di lavoro. Un anno intenso, dice il primo cittadino, "in cui abbiamo realizzato tantissimi obiettivi e aperto numerose nuove partite, togliendo Impruneta dall’immobilismo nel rispetto delle promesse elettorali".
Proprio nel nome del programma di mandato, Lazzerini difende la rivoluzione della viabilità nel cuore del capoluogo che ha suscitato non poche polemiche, "di cui molte gratuite e prive di basi costruttive – dice -. Il paese sta vivendo nuove aperture di attività commerciali, i parcheggi sono aumentati, in piazza Accursio si trova posto a qualsiasi ora. La richiesta del doppio senso in via Mazzini da parte di un gruppo di commercianti non ha senso: non cambierebbe le cose. Intanto abbiamo tolto parcheggi selvaggi, auto in tripla fila o sul marciapiede e reso il centro "slow", con un calendario di appuntamenti già ricco fino all’estate 2025".
Ci sono ancora degli aggiustamenti da fare, come "liberare l’area di sosta davanti al Comune e aumentare i posti per disabili da 3 a 4". Ma intanto "abbiamo creato la scenografia; ora bisogna riempirla con una coreografia".
Non solo viabilità: l’elenco delle cose fatte è lungo, con particolare vanto per la riapertura del museo di arte sacra, lo sgombero di Villa De Larderel, il ritorno alla vita della Pagoda, della nuova vitalità della Fornace Agresti e del progetto sociale sulla Fattoria Alberti.
Per il "Birillo", ossia l’immobile vuoto al centro della piazza di Tavarnuzze, "stiamo elaborando un progetto con il Tavolo Sociale, per arrivare a una definizione della sua ristrutturazione e gestione".