Cantiere Libertà, ultimo atto: terminano i lavori in piazza. E in estate via ai cantieri tra Beccaria e la Zecca

Inizia a prendere forma quello che sarà l’assetto definitivo della viabilità tra viale Matteotti e viale Lavagnini: "Non appena la Variante centro storico sarà pronta partiremo con gli interventi sulla futura linea per Bagno a Ripoli"

I lavori per la tramvia a Firenze

I lavori per la tramvia a Firenze

Firenze, 14 maggio 2024 – Il completamento della Variante centro storico è a un punto di svolta. Con la modifica dell’area del cantiere Libertà – i lavori sono stati eseguiti questa mattina tra l’una e le 5 – inizia a prendere forma quello che sarà l’assetto definitivo della piazza per quanto riguarda la viabilità. Le corsie per la circolazione torneranno tutte sulla sede stradale, abbandonando l’area di parcheggio lato ex Fondiaria, utilizzato fino a ieri per dirigersi verso viale Spartaco Lavagnini. E oggi, in orario notturno (22-5), sono programmate le ultime asfaltature della carreggiata da viale Matteotti in direzione Lavagnini. Per questo motivo sono previsti restringimenti a tratti fino al 18 maggio per consentire agli operai di concludere gli interventi senza intoppi e senza bloccare il traffico.

Per liberare tutta la nuova tratta Fortezza-San Marco da recinzioni e dai macchinari bisognerà però attendere il via libera definitivo della commissione nominata dal ministero delle Infrastrutture che dovrà autorizzare i viaggi di Sirio. Il che dovrebbe avvenire tra giugno e luglio, con la prima vera corsa dei convogli a batteria per inizio agosto.

Ma quali sono i prossimi step della tramvia? "Bisogna terminare il collegamento tra viale Matteotti con via Lamarmora e piazza Libertà – spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti – Per quanto riguarda la linea per Bagno a Ripoli, le ditte stanno facendo le bonifiche belliche per la realizzazione del ponte che collegherà Bellariva all’Anconella e si sta lavorando sui parcheggi scambiatori. Uno dei primi cantieri che partirà in estate, dopo che la Variante sarà già attiva, sarà quello di viale Europa. Contestualmente verranno avviati anche i cantieri tra piazza beccaria, l’Archivio di Stato e lunagrno della Zecca".

L’assessore, poi, rassicura i fiorentini che lamentano danni al selciato, appena rifatto, di piazza San Marco a causa del passaggio continuo dei bus. "Verrà rifatto ma con modalità diverse. In queste settimane sono state fatte delle prove che hanno dato buoni risultati". Tornando a piazza Libertà, va segnalato che dalle 22 di oggi alle 5 di domattina si procederà allo smontaggio della gru del Parterre utilizzata per realizzare la sottostazione elettrica. Attenti, dunque, ai nuovi divieti di sosta e al restringimento di carreggiata nel tratto da via del Ponte Rosso a via della Madonna della Tosse sulla direttrice verso viale Don Minzoni.

La Variante centro storico sarà costituita da sei fermate (Lavagnini-Matulli, Poliziano, Parterre, Cavour, San Marco, La Marmora), per un percorso di circa 2 chilometri e mezzo e 45 milioni di euro di costo complessivo stimato. Diciotto milioni al chilometro. Sul fronte bus le modifiche comporteranno la soppressione di ventuno fermate e l’istituzione di quattro nuove fermate lungo i nuovi tragitti dove non ci sono fermate preesistenti. Le linee 6, 14, 23 e C1 continueranno a transitare da San Marco.

A.P.

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