Spaccata al bistrot in pieno giorno

Spaccata  al bistrot  in pieno giorno

Spaccata al bistrot in pieno giorno

Era appena rientrato a casa quando un suo cliente che passava di lì gli ha mandato un messaggio con la foto del suo bandone forzato. Così Andy Kuqu (nella foto) del Galliano Bistrot di via Galliano si è messo in auto e si è precipitato sul posto. La presa di coscienza è stata immediata: qualcuno proprio nel giorno di chiusura del locale si è intrufolato all’interno della sua attività. L’episodio è avvenuto domenica intorno alle 13.15, in pieno giorno "Sono arrivato sul posto intorno alle 14, il bandone era sollevato di circa venti centimetri, l’altezza necessaria per permettere a qualcuno di entrare. Una volta dentro ho trovato tutto sottosopra". Secondo quanto raccontato, il malvivente sarebbe riuscito a scassinare la cassa e a fuggire con il fondo cassa. "Ho trovato anche alcuni cassetti aperti e fogli a terra – prosegue Kuqu -, molto probabilmente ha rovistato sperando di trovare qualcosa di valore". Le immagini del sistema di video sorveglianza sono chiare: un uomo a viso scoperto e con un cappellino, poco dopo le 13 e quindi di giorno, ha forzato il bandone e si è diretto verso la cassa. "Sembrava conoscesse il posto – aggiunge -. E’ entrato e nel giro di pochissimi minuti è uscito con l’incasso". Dopo gli episodi di mercoledì notte per mano di un marocchino di 37 anni, poi fermato dalla polizia, che ha devastato le strade interne al quartiere di San Jacopino, il comitato Cittadini attivi San Jacopino proprio oggi incontrerà il questore di Firenze Maurizio Auriemma. "Serve un maggiore presidio del territorio – sottolinea Simone Gianfaldoni, il presidente del comitato -, in piazza non succede nulla e nemmeno nelle vie più trafficate. Il problema sono le strade meno di passaggio".

Rossella Conte

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