"Più sicurezza sui mezzi pubblici"

Serena Bartoli, mamma separata, evidenzia la mancanza di sicurezza e mezzi di trasporto per i giovani a Firenze. Propone controlli polizieschi sui mezzi pubblici e app per prenotare taxi a costi accessibili.

"Più sicurezza  sui mezzi pubblici"

"Più sicurezza sui mezzi pubblici"

"Sono una mamma separata di due ragazzi: la femmina di appena 17 anni e un maschio di 19 anni. Essere mamme non è facile, ma lo è ancora meno se gli aiuti sono pochi". Sono le parole di Serena Bartoli, agente immobiliare. C’è un punto molto importante per mamma Serena sul quale ha deciso di soffermarsi maggiormente e portarlo alla luce: la sicurezza e i mezzi di trasporto. "Mia figlia, per motivi personali non ha il patentino - racconta Serena - e mi trovo spesso a scarrozzarla ovunque, anche di sera dato che ha iniziato ad uscire il sabato". Appuntamento annuale, quello della festa della mamma e proprio a ridosso delle elezioni, come proposta al prossimo sindaco, Serena continua "I mezzi di trasporto non sono ben organizzati. La sera a volte passano, a volte no e soprattutto per le ragazze non sono sicuri. Proporrei che ci fossero dei controlli da parte della polizia dentro i mezzi pubblici, anche per la tranquillità di noi mamme, idem la tramvia è rischiosa".

E poi si sofferma sui trasporti privati: "I taxi, la notte, spesso non ci sono, proprio pochi giorni fa, - continua - mia figlia mi ha chiamata dal Piazzale dicendomi che non sapeva come tornare". Serena, lei che propone? "Delle app online che funzionino, dove si può prenotare una macchina a costi non eccessivi".

Linda Coscetti

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