Picchia e umilia i genitori, la madre morì in ospedale: 56enne fiorentino a processo

A far partire le indagini, nell'ottobre 2022, fu la segnalazione di alcuni vicini di casa, allarmati dalla urla

Indagano i carabinieri (foto repertorio)
Indagano i carabinieri (foto repertorio)

Firenze, 30 gennaio 2024 – Per settimane avrebbe picchiato e umiliato i genitori, fino a provocare la morte della madre. Oggi è iniziato davanti ai giudici della Corte d'assise il processo a un 56enne fiorentino.

Il padre dell'imputato non si è costituito parte civile per chiedere il risarcimento danni. A far partire le indagini, nell'ottobre 2022, fu la segnalazione di alcuni vicini di casa, allarmati dalla urla provenienti dall'abitazione della coppia di anziani.

Quando i carabinieri arrivarono nell'appartamento notarono che la donna, 88 anni, presentava lividi ed ecchimosi sul corpo. Fu ricoverata in ospedale anche per l'età avanzata, ma morì il 15 ottobre 2022.

L'autopsia svelò che il decesso era legato alle percosse. L'imputato ha sempre respinto le accuse. Il 56enne viveva da solo in un appartamento adiacente a quello dei genitori ma si occupava della coppia che aveva problemi di salute e gli acciacchi legati all'età.

Ma, secondo le indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Lorenzo Gestri, avrebbe umiliato, minacciato e picchiato i due anziani, tanto da indurli per paura a non denunciarlo. La sera del 6 ottobre 2022 le urla furono più intense del solito. I vicini chiamarono i carabinieri.

Dopo la morte della madre, il 56enne è stato arrestato ed è tuttora sottoposto a una misura cautelare. Oggi la prima udienza, il processo riprenderà il prossimo 4 marzo. 

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