FIRENZE

Ladro sbadato ha perso il cellulare mentre metteva a segno un grosso furto in un appartamento di piazza della Vittoria, a Firenze. Grazie a quel dispositivo, dove c’erano anche le foto ’’fresche’’ della cassaforte appena presa a martellate, gli investigatori della squadra mobile della questura, diretti da Nino De Santis (nella foto) sono risaliti a lui, un rumeno di 33 anni, e ad altri due complici, ritenuti responsabili a rotazione di almeno un altro colpo avvenuto in una ditta di Signa. Il rumeno a giugno era stato arrestato dalla squadra mobile, poi dopo l’affievolimento della misura cautelare aveva fatto perdere le sue tracce. Adesso, la polizia lo ha rintracciato e arrestato di nuovo, in esecuzione di una nuova ordinanza del giudice, che stavolta ha ordinato che resti in custodia cautelare in carcere. Nell’appartamento di piazza della Vittoria, lo scorso febbraio, vennero asportati 1600 euro che erano nella cassaforte che i ladri ’squartarono’ a colpi di martello. Nella ditta di Signa, avvenuto a maggio, erano stati invece portati via fertilizzanti e diserbanti per un valore commerciale di circa 60mila euro. Nel marzo del ’lockdown’ il rumeno era stato sorpreso ancora dalla polizia aggirarsi nel ’deserto’ cittadino con arnesi da scasso appresso ed è stato denunciato.