Nardella ringrazia Cutaia per il suo lavoro : "Periodo duro finito, ora fase di rilancio"

Con l’invio della relazione al ministro Sangiuliano per il Teatro inizia una nuova vita

Nardella ringrazia Cutaia per il suo lavoro : "Periodo duro finito, ora fase di rilancio"

Nardella ringrazia Cutaia per il suo lavoro : "Periodo duro finito, ora fase di rilancio"

Il bilancio preconsuntivo 2023 della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino "mostra un quadro economico, patrimoniale e finanziario confortante dove le criticità rilevate all’avvio del commissariamento sono superate e l’indebitamento, storico, fardello della Fondazione, più che dimezzato rispetto agli anni precedenti". È quanto ha scritto il commissario straordinario per l’ente lirico, Onofrio Cutaia, nella relazione inviata al ministero della Cultura su quanto fatto a per la crisi economica dell’ente lirico. Per quanto riguarda il bilancio 2023 i risultati evidenziati nel documento sono la riduzione dei costi totali, l’aumento dell’ebitda e del risultato netto. Il bilancio di previsione 2024, si legge, "prevede un risultato netto di circa 400mila euro" in conseguenza di "un margine operativo lordo di circa 900mila euro". Nella relazione, tuttavia, Cutaia ricorda "la strutturale fragilità della Fondazione e pertanto è solo attraverso un preciso e scrupoloso perseguimento anche per gli anni 2024 e 2025 del piano di risanamento adottato e di rigore assoluto nel controllo di gestione, che la Fondazione potrà vedere garantita la sua sopravvivenza". In fondo al documento, il commissario straordinario spiega di ritenere che alla luce della situazione attuale "il compito relativo alla rimozione delle irregolarità riscontrate, al ripristino della regolarità gestionale ed alla promozione di soluzioni utili al perseguimento dei fini istituzionali sia stato interamente assolto".

"Cutaia – ha detto il sindaco Dario Nardella – ha portato avanti il lavoro di risanamento della fondazione del Maggio con il ‘Piano di risanamento, prosecuzione e rilancio’ da 8 milioni, al quale il Comune e la Città metropolitana di Firenze hanno contribuito rispettivamente con 700 mila euro e 1,5 milioni". In questo senso il sindaco ringrazia gli artefici e i partner di questa operazione. "Tutti sono stati decisivi per il definitivo salvataggio del Teatro del Maggio, che da ora in poi potrà vivere una nuova fase di rilancio, senza abbandonare l’impostazione di rigoroso controllo dei bilanci – sostiene Nardella – ci lasciamo alle spalle un lungo periodo, durato oltre 20 anni, con tre commissariamenti. Un periodo che ha segnato duramente il teatro, il quale tuttavia ha sempre mantenuto una grande qualità di produzione artistica con maestranze di altissimo livello".

A.P.

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