REDAZIONE FIRENZE

La Francia in dodici film. Festival con grandi nomi

L’ultima interpretazione di Philippe Noiret in ‘Père et fils’ a France Odeon. In giuria Tahar Ben Jelloun e tra gli ospiti Vincent Lindon, coppa Volpi a Venezia. .

Philippe Noiret nell’ultima interpretazione in ‘Père et fils’

Philippe Noiret nell’ultima interpretazione in ‘Père et fils’

L’ultima interpretazione di Philippe Noiret in ‘Père et fils’ arriva sul grande schermo a Firenze, per la prima volta in Italia, grazie a France Odeon. Il festival del cinema francese, che giunge quest’anno alla sua sedicesima edizione, mette in programma dodici film, la maggior parte dei quali in anteprima nazionale, accompagnati da attori, registi e numerosi ospiti, tra cui l’attore Vincent Lindon, coppa Volpi all’81esimo Mostra del cinema di Venezia. Senza dimenticare un omaggio all’icona Alain Delon, recentemente scomparso. L’appuntamento con la rassegna diretta da Francesco Ranieri Martinotti, con la presidenza di Enrico Castaldi, è dal 29 ottobre al 2 novembre. Realizzata in collaborazione con l’Institut Français Firenze diretto da Guillaume Rousson e Fondazione Sistema Toscana presieduta da Iacopo Di Passio, è uno degli appuntamenti più attesi della 50 Giorni di Cinema a Firenze, e si snoderà nell’arco di cinque giorni densi di proiezioni, eventi speciali e incontri tra il cinema la Compagnia, l’Institut Français e, per la prima volta, il nuovo Teatro di Fiesole.

In giuria spicca il nome di Tahar Ben Jelloun. A inaugurare il festival, il 29 ottobre alla Compagnia alle 19.45, sarà la proiezione di ’Niki’ di Céline Sallette, presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Si tratta di un biopic delicato che esplora l’arte e la vita di Niki de Saint Phalle, interpretata da Charlotte Le Bon. Tra le altre anteprime il film ’Le Royaume’, un intenso dramma criminale presentato nella sezione Un Certain Regard a Cannes 2024. Sempre il 1° novembre, ma nel pomeriggio, a La Compagnia sarà la volta di ‘Mikado’, alla presenza della regista Baya Kasmi. Il 30 ottobre la mattinata si apre con il convegno italo-francese ’Regole Naturali per Intelligenze Artificiali. Il diritto d’autore nell’uso dell’IA’, che si tiene alle 11 all’Institut Français. France Odeon entra poi nel vivo, al cinema La Compagnia, con ’Mon Insèparable’ alle 17.45, primo film della regista Anne-Sophie Bailly, non ancora uscito in Francia. Il 2 novembre per la prima volta il festival arriva a Fiesole, dove, alle 10.30, al Nuovo Teatro, lo scrittore, poeta e saggista Tahar Ben Jelloun incontrerà il pubblico per parlare di cinema e letteratura con Marco Luceri, prima della proiezione de ‘La Piscine’ (1986), un omaggio al mito Alain Delon. Maurizio Costanzo