Giani: "Firenze Fiera avanti da sé, senza concorrenti come soci"

'Chiuderà il 2023 con un forte aumento di fatturato, forse 20 milioni'

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani

Firenze, 9 gennaio 2024 - "Cerchiamo in salsa fiorentina e toscana di rivitalizzare Firenze Fiera", senza "andare a cercare" partner "in altri soggetti concorrenti, come si erano presentati Milano e Parma". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine dell'apertura di Pitti Uomo, riguardo al bando per l'ingresso di un nuovo socio con aumento di capitale. "Firenze Fiera - ha detto Giani - chiuderà probabilmente il 2023 con un forte aumento di fatturato, che probabilmente si avvicinerà ai 20 milioni di euro rispetto ai 13-14 milioni a cui eravamo abituati. Molto probabilmente questo aumento del fatturato determinerà anche un utile". Dunque, ha spiegato Giani, "quell'aumento di capitale sociale a 6 milioni di euro che avevamo destinato per Firenze Fiera lo rimettiamo anche se non ci saranno altri investimenti da parte di privati che vengono da fuori".

"Sono convinto - prosegue - che Firenze Fiera possa trovare la sua strada facendo crescere intorno al presidente Becattini un management che sia in grado di fare di Firenze Fiera uno dei poli fondamentali a livello nazionale, senza chiedere aiuto a nessuno".

Secondo il governatore Giani: "Firenze si può permettere di andare avanti con le sue gambe, con le sue forze, con le sue prospettive", e "se vuol sviluppare la sinergia con Pitti, attraverso una fusione o attraverso una joint venture che precisi meglio i ruoli reciproci, io la preferirei, perché sono convinto che Firenze Fiera sia non solo moda, ma anche una dimensione espositiva che una città di Firenze si può permettere in tutta una serie di dimensioni, certo con un rapporto preferenziale con Pitti, ma noi possiamo guardare con speranza al futuro".