
Una fermata della linea Faentina
Fra pochi giorni si tornerà a salire sui treni della linea Faentina: dal 2 settembre infatti riprenderà regolarmente il servizio di collegamento tra Firenze e Faenza, e i pendolari mugellani potranno tirare un sospiro di sollievo. Rispetto alle preoccupazioni manifestate alla vigilia del blocco, per un mese, dell’intera linea, non sono emerse, in queste settimane agostane senza treni, particolari proteste.
Lo riconosce anche il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli: "Disagi – dice – ovviamente ci sono stati, e c’è stato chi in questo periodo ha rinunciato a usare i mezzi pubblici. Premesso questo, devo dire che a me personalmente non sono arrivate segnalazioni di particolari criticità". Perfino dal Comitato dei Pendolari del Mugello, che non è solito fare sconti, emerge comprensione per le scelte fatte: "Aver sostituito il treno con dei bus – nota il presidente del Comitato Massimo Rossi – comporta a prescindere dei disagi. Un conto è fare un viaggio su un treno che viaggia a velocità costante, senza scossoni, un altro è viaggiare in bus. Ma bisogna dire che la qualità dei mezzi messi a disposizione era buona".
E ribattendo a chi si è lamentato per l’uso di pullman grandi, spesso semivuoti, sulla strada tutta curve della Colla dice: "Capisco che ci possano essere stati problemi per il traffico. Ma per i passeggeri è molto più comodo viaggiare su un pullman ‘gran turismo’ che su un pulmino a sedici posti.
In pochi hanno scelto di usare il treno "via Pontassieve": "Molto più lunghi i tempi di percorrenza – nota Rossi -. E poi nella prima settimana è capitato che molti treni abbiano viaggiato senza aria condizionata".
Molti hanno usato l’auto passando dalla strada Faentina, visto che anche la Bolognese, è chiusa per lavori. Ma dopo la riapertura, torneranno i problemi di sempre. E per questo il Comune di Borgo San Lorenzo sta organizzando per settembre un consiglio comunale con la presenza dell’assessore regionale ai trasporti Baccelli: "Si traccerà un quadro, dopo i lavori, sull’utilizzo della linea nei prossimi anni – dice il sindaco -. Anche in relazione all’arrivo di nuovi mezzi e alle fasce orarie oggi non coperte".
Paolo Guidotti