FIRENZE
Cronaca

L’ex Gkn infiamma il voto. Candidati sul palco Fiom. Eike: "Dal Pd passerelle". E Sara: "Governate voi"

Scontro fra i due sfidanti al ballottaggio sulla fabbrica di Campi: "Intollerabile non aver ancora risolto la vertenza". Lei: "Colpa di Roma". Poi la ’ carezza’ a Del Re: "Nuovo parco e centro innovazione buone idee"

Un momento del confronto organizzato dalla Fiom alla Rondinella

Firenze, 13 giugno 2024 – Un’interessante apertura a Cecilia Del Re di Firenze Democratica, stoccate ripetute a Eike Schmidt del centrodestra. Il pit stop, qualche ora per ricaricare il fiato, legato ai risultati del primo turno è terminato e Sara Funaro del centrosinistra è ripartita carica. E alla carica. La battaglia per diventare sindaca o sindaco di Firenze entra nel vivo. Ma prima di tornare sul burrascoso rapporto Funaro-Schmidt, è da sottolineare la variabile Del Re.

Nel pomeriggio l’ex assessora - che siederà in Consiglio comunale a prescindere da chi sarà eletto primo cittadino - chiede "discontinuità sui temi chiave" e Funaro gli risponde. Con una apertura. "Tra le tante candidature ho visto e ascoltato varie proposte – afferma Funaro -. Tra queste c’è una proposta che portò avanti Del Re insieme a Tognetti, il nuovo parco e centro dell’innovazione" all’Osmannoro, "per connettere la Città metropolitana. Bisogna riconoscere quando ci sono proposte che sono valide e" che "devono essere portate avanti. Se sarò sindaca terrò conto delle proposte degli altri candidati".

Per il resto , al dibattito organizzato dalla Fiom Cgil di Firenze Prato e Pistoia in occasione dell’8/a edizione di Fiom in festa, il tono della discussione tra Funaro e Schmidt (quest’ultimo si dice "molto ottimista" sull’esito del ballottaggio) si infiamma sulla ex Gkn e, ovviamente, sul lavoro. Sulla ex Gkn, dice Funaro, i lavoratori "stanno facendo lo sciopero della fame, stanno chiedendo attenzione. Mi fa piacere vedere Schmidt applaudire, le dichiarazioni che gli ho sentito fare non andavano nella direzione della difesa dei lavoratori. Trovo allucinante che il ministro non abbia più convocato alcun tavolo".

«In questi anni abbiamo visto passerelle, ma il problema non è ancora risolto – replica Schmidt -. Trovo questa situazione intollerabile. Da sindaco la prima cosa che farò sarà recarmi a Roma, ma non possiamo dare sempre e solo la colpa a Roma. E poi il caso è esploso con un sindaco del Pd, un presidente della Regione del Pd e con un governo dove all’interno c’era il Pd". "In verità il ministro era Giorgetti della Lega", controreplica Funaro".

Si parla poi del salario minimo: "Deve essere giusto, non troppo minimo", è la ricetta di Schmidt. Funaro descrive come "centrale" la proposta del salario minimo affermando che i pilastri della sua Firenze sono "lavoro e casa". C’è spazio anche per pensare alla giunta. Qui Funaro non si sbilancia dicendo che "ci devono essere figure sia politiche che tecniche". Schmidt un nome lo fa: "Roberto Sbenaglia sarà il nostro assessore alla sicurezza e decoro. D’altronde noi avremo esperti e non persone da sistemare".

Niccolò Gramigni